L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 22 luglio 2019

Nella civiltà complessa basta poco per creare caos

Rete ferroviaria in tilt. Che cosa è successo

22 luglio 2019


L’articolo di Giusy Caretto

Treni cancellati, ritardi infiniti e tanta confusione. Quella di oggi è stata una giornata di passione per i viaggiatori, a causa di tre roghi in una cabina elettrica dell’alta velocità e in due ‘pozzetti’ nella zona della stazione di Rovezzano.

COSA E’ SUCCESSO

Dopo le 5 del mattino, un motorista di un treno merci ha segnalato del fumo uscire dalla cabina elettrica dell’alta velocità e due altri roghi si sono verificati in due pozzetti situati nei pressi della stazione di Rovezzano.

Sono in corso le indagini: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polfer, la Digos e la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi.

SABOTAGGIO?

Non si esclude l’ipotesi di un sabotaggio ai cavi della linea ferroviaria.
Tra le ipotesi della polizia anche quella che l’attentato abbia qualche collegamento con il processo che dovrebbe concludersi oggi a Firenze contro 28 giovani anarchici rinviati a giudizio per vari episodi, tra cui l’esplosione di un ordigno la notte di Capodanno 2017, in cui rimase ferito un artificiere della polizia.

RIVENDICAZIONE?

Come riporta Il Fatto Quotidiano, sembrerebbe che il sito Finimondo.org, vicino all’area anarchica, rivendichi i roghi.
“Cosa è successo? All’alba, nella prima periferia del capoluogo toscano, una cabina elettrica dell’Alta Velocità si è surriscaldata al punto da andare in fiamme. Sarà stato un caso? Una coincidenza? Una ‘vile provocazione’? Oppure, più semplicemente ed umanamente, un gesto d’amore e di rabbia?”, si legge sul sito.
RITARDI E TRENI CANCELLATI

A causa dei guasti nella zona della stazione di Rovezzano la circolazione ferroviaria fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze è stata sospesa, dalle 5 e 40 di questa mattina fino a dopo le 8. La cosa ha portato alla cancellazione di treni Trenitalia (30) e Italo (12). Per i treni che viaggiano, invece, si sono verificati ritardi tra 180 minuti e 240 minuti.

IL RIMBORSO

A causa dei disagi, Trenitalia ha annunciato il rimborso integrale del biglietto per chi rinuncia al viaggio sulla linea interessata dall’incidente.

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