L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 3 agosto 2019

Gaza la prigione a cielo aperto è Auschwitz - il popolo eletto sono mesi che racconta menzogne

Gaza: in migliaia sul confine con Israele, scontri e feriti

Tv, Israele non restituirà il corpo di un miliziano di Hamas

02 AGOSTO, 17:24


(ANSAmed) - GAZA, 2 AGO - Migliaia di palestinesi provenienti da Gaza si sono raccolti in cinque punti di frizione lungo il confine con Israele, in una nuova manifestazione di protesta contro il blocco israeliano alla Striscia. Le dimostrazioni odierne avvengono in un clima di particolare tensione dopo che ieri un miliziano di Hamas, Hani Abu Salah, è penetrato armato in Israele per compiere un attentato ed è stato poi ucciso da una pattuglia di confine. Secondo la emittente Canale 13 il suo corpo, per il momento, non sarà restituito a Hamas.

Fonti locali riferiscono dal confine che i dimostranti lanciano ordigni esplosivi verso i soldati che rispondono con gas lacrimogeni e proiettili rivestiti di gomma. Sul posto vi sono alcuni feriti. Un incendio è stato appiccato nei campi di un kibbutz di frontiera da un pallone incendiario, mentre in cielo sono stati lanciati dai palestinesi anche palloni legati ad ordigni esplosivi. Fonti locali riferiscono che miliziani di Hamas hanno sparato in direzione di droni militari israeliani.

Secondo le fonti, uno è stato colpito. (ANSAmed).

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