L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 8 agosto 2019

Iran - leggere la realtà andare oltre le apparenze

Iran-Usa: Soleimani, sanzioni su Zarif “segnale di sconfitta”

Teheran, 06 ago 17:42 - (Agenzia Nova) - Le sanzioni degli Stati Uniti contro il ministro degli Esteri dell’Iran Mohammad Javad Zarif sono “folli”, un “segnale di sconfitta”. Lo ha dichiarato il comandante della Forza Qods dei Guardiani della rivoluzione islamica, generale Qassem Soleimani, ripreso dall’agenzia di stampa semi-ufficiale “Fars”. Secondo l’ufficiale, le sanzioni “dimostrano” che il capo della diplomazia iraniana ha “una profonda influenza sulla pubblica opinione e sui cittadini statunitensi”, mettendo a nudo “l’ignoranza dei leader Usa”. Le sanzioni sono state annunciate lo scorso 31 luglio. Il segretario di Stato Mike Pompeo ha spiegato che Zarif “è un complice chiave delle politiche dell’ayatollah (Ali) Khamenei (Guida suprema della rivoluzione) nella regione e nel mondo”. “Fars” ha riferito che questa mattina Soleimani ha fatto visita a Zarif in uniforme militare nella sede del ministero degli Esteri di Teheran. (Res)
© Agenzia Nova

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