L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 3 agosto 2019

La Lega massonica si è incartata a Montecchio

ECONOMIA

Tav: Gruppo Zaia, dopo sblocco del Cipe su Montecchio Toninelli non perda tempo

di AdnKronos
2 Agosto 2019

Venezia, 2 ago. (AdnKronos) - "La notizia dello sblocco del casello di Montecchio Maggiore è un passo decisivo per la continuazione non solo della Pedemontana, ma dell'intero sistema infrastrutturale Veneto. Ora però il ministro Toninelli deve procedere senza indugio con l'alta velocità: i Veneti in coda hanno già aspettato a sufficienza". Commenta con queste parole il capogruppo di Lista Zaia, Silvia Rizzotto, la notizia dello sblocco da parte del Cipe del così detto "nodo di Montecchio", la intersezione tra A4, Pedemontana e Tav all'altezza della cittadina vicentina.

"Con la deliberazione del Cipe, finalmente potranno partire le nuove opere di Montecchio - spiega Rizzotto - almeno per ciò che riguarda la parte non ferroviaria. E' un inizio, comunque, importante, per andare avanti per la realizzazione della Pedemontana che senza l'innesto a Montecchio avrebbe perduto un valore notevole. Ora, quindi, si può procedere, e questa non può che essere una ottima notizia per il Veneto e il suo sistema produttivo", sottolinea.

"Questo comunque non toglie il fatto che l'alta velocità proprio nell'area compresa tra Verona e Padova debba essere realizzata quanto prima, anzi: il Ministro Toninelli dovrebbe comprendere che l'opera è per noi veneti quanto più strategica si possa immaginare ed anzi, si innesta perfettamente con la Pedemontana. Non possiamo aspettare un solo minuto di più, le nostre imprese e le nostre aziende vogliono infrastrutture degne del nostro Paese e non possono più aspettare i dubbi e le perplessità dei grillini su opere tanto importanti", chiude Rizzotto.

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