L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 settembre 2019

Facebook, neanche una settimana e la pagina di Vox Italiae viene oscurata, medesima sorte su Wixipedia e Instragram. Togliere il sussidio alla enciclopedia "libera"

IL CASO
Diego Fusaro, la denuncia: oscurata la pagina Facebook del suo partito Vox

23 Settembre 2019


Il partito di Diego Fusaro, Vox Italiae, oscurato da Facebook proprio come era successo alle pagine di CasaPound e Forza Nuova. Il filosofo sovranista ha denunciato il blocco delle pagine del movimento creato da lui stesso. Anche su Wikipedia è accaduta la stessa cosa, mentre su Instagram è stato bloccato un hashtag utilizzato nel lancio social del movimento: #valorididestraideedisinistra. 

Per approfondire leggi anche: Diego Fusaro smaschera Gad Lerner

«Ci hanno bloccato la pagina di Vox Italiae. Forse perché non diciamo ‘più Europa’ e ‘decidono i mercati’. Forse perché siamo sovranisti, populisti e socialisti. Forse perché crediamo in una confederazione internazionalista di Stati sovrani, democratici e socialisti – scrive Diego Fusaro sul suo blog -. Forse perché non ci arrendiamo e lottiamo per un’Italia all’altezza della sua storia, in cui tornino il Rinascimento e i diritti sociali. Un’Italia di chi lavora e non di chi specula vivendo in modo parassitario».

"Forse perché crediamo in una confederazione internazionalista di Stati sovrani", dice il giovane intellettuale, "democratici e socialisti. Noi vogliamo che l’Italia non sia miserrima colonia di Bruxelles e di Washington. Un’Italia degna di sé e degli spiriti magni che l’hanno fatta grande: l’Italia di Dante e di Petrarca, di Machiavelli e di Manzoni, di Vico e di Gioberti. Si può lottare e perdere. Chi non lotta ha già perso".

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