L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 settembre 2019

Il fanfulla ha finito di prendere in giro i meridionali. Presentando Occhiuto si è saldato nel Sistema mafioso massonico

“Stutamu Salvini”: striscioni e proteste per il leader della Lega a Cosenza

Il gruppo social ha raccolto in pochi giorni quasi seimila adesioni. L'ex ministro dell'Interno sarà accolto da un corteo pacifico di dissidenti pronti a sfilare lungo l'isola pedonale

di Salvatore Bruno 
lunedì 23 settembre 2019 07:01

Uno striscione di contestazione a Salvini apparso a Cosenza

Il gruppo social Stutamu Salvini, in appena cinque giorni ha raccolto quasi seimila adesioni. Ai post virtuali si affiancano striscioni e volantini comparsi in diverse zone della città, mentre sono state programmate due manifestazioni per esprimere un sonoro dissenso nei confronti del leader del Carroccio, atteso a Cosenza nel pomeriggio di martedì prossimo 24 settembre. Alle 18 l’ex Ministro dell’Interno inaugurerà la nuova sede provinciale della Lega, nei pressi di Piazza 11 Settembre. A seguire sarà al Teatro Morelli per una iniziativa pubblica.

Doppio appuntamento antileghista

Salvini in riva al Crati troverà una contestazione organizzata. Nelle ultime ore si sono susseguite le assemblee di comitati già noti in città per le battaglie in favore dell’accoglienza e del diritto alla casa a cui si sono uniti esponenti politici di sinistra e semplici cittadini. Lunedì 23 settembre alle 19 si riuniranno in Piazza Valdesi, porta d’ingresso di Cosenza vecchia, a due passi proprio dal Teatro Morelli, per una iniziativa intitolata Facciamoci la festa. «Musica, cibo, intrattenimento, reading, performance per ribadire che piazze e quartiere sono di chi li vive, ogni giorno» scrivono in una nota. «Durante la serata si svolgerà l'iniziativa Un primo agli italiani, ideata da Silverio Tucci e diversi dj si alterneranno dietro la consolle. Previsti anche spettacoli per bambini». Nella giornata successiva si svolgerà un corteo che alle 17 muoverà da Piazza dei Bruzi verso Piazza 11 settembre, fino alla nuova sede leghista. «Una manifestazione viscerale, di tutta la città, pacifica e colorata, aperta e determinata, cui tutti sono invitati a prendere parte da 0 a 99 anni – dicono gli organizzatori - Il corteo sarà plurale e animato da musica, colori e ironia. Contro chi vuole, senza fondamento alcuno, seminare un clima di paura, rispondiamo così, con uno sberleffo che tutta Cosenza rivolgerà a Matteo Salvini. Ci sarà un unico striscione, rappresentativo di tutte le anime, che aprirà il corteo e, per questo, crediamo non ci sia bisogno di esporre simboli di natura politica o similari. Protagonista dovrà essere tutta la città, solo la città». Per chi lo volesse, informa un comunicato, già dalle 15 si potrà convergere davanti al Comune per contribuire alla realizzazione di cartelli e materiali simili da portare all'interno del corteo.

I risvolti politici

Intanto sul piano politico, si apprende di un incontro programmato nella Capitale sempre il 24 settembre, ma di mattina, tra il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e proprio Matteo Salvini, per il varo della candidatura di Mario Occhiuto alla presidenza della Regione. L’investitura ufficiale potrebbe toccare proprio a Salvini nel pomeriggio della stessa giornata.

https://lacnews24.it/politica/stutamu-salvini-dissenso-a-cosenza-per-il-leader-del-carroccio_99019/

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