L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 settembre 2019

Roma - La guerra della monnezza si concentra sui cassonetti, quelli che non vogliono cedere vengono bruciati. Solo 330 quest'anno


Raggi: “Nel 2019 distrutti 330 cassonetti di Ama, danno di oltre 250mila euro. Chi pensa di intimorirci si sbaglia di grosso”
-20/09/2019 - 22:30
Photo credit: https://www.facebook.com/virginia.raggi.m5sroma/

“La scorsa notte sono stati incendiati sette cassonetti per i rifiuti in via Luigi Zambarelli e piazza Ceresi, nel XII municipio, a Roma Sud. Quattro cassonetti e una campana verde (dedicata alla raccolta del vetro) sono andati completamente distrutti, mentre i restanti sono stati danneggiati. Chi pensa che bruciare i cassonetti sia utile o che, in qualche modo, serva ad intimorire l’amministrazione, si sbaglia di grosso”. Lo assicura la sindaca di Roma Virginia Raggi con un post su facebook.

“A questi criminali rispondiamo nell’unico modo possibile: denuncia alla Procura della Repubblica, da un lato, e sostituzione dei beni dati alle fiamme dall’altro – afferma la prima cittadina -. Con tutti i costi che, ovviamente, questo comporta per la cittadinanza: pensate infatti che, dall’inizio dell’anno, sono stati circa 330 i cassoni di Ama distrutti, 120 soltanto nel VII Municipio. Un danno annuo stimabile in oltre 250 mila euro. Soldi nostri, vostri, di tutti. Il danno, oltre ad essere economico, è anche sanitario: chi brucia inquina l’aria che respiriamo.

Aiutateci a fermare questa vergogna e, se vedete comportamenti strani attorno ai cassonetti, non abbiate timore e chiamate le forze dell’ordine”.

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