L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 22 settembre 2019

Si ragiona sulla legge elettorale, un dato è certo la Costituzione attuale è emanazione della rappresentanza di tutte le istanze del paese e quindi del proporzionale. La domanda è come si intende attuarla?

POLITICA
Sabato, 21 settembre 2019 - 13:17:00
Violante al dibattito dei massoni lancia proporzionale con sbarramento al 4%

Luciano Violante al dibattito organizzato dal Grande Oriente d'Italia a Roma

Legge elettorale: Violante lancia il proporzionale con sbarramento al 4%


“Alla legge elettorale non si può chiedere stabilità. La stabilità è un fatto di responsabilità delle forze politiche e di domanda sociale e noi non abbiamo domanda sociale del cambiamento. Quando la democrazia diventa elettorale scivola verso la consultazione permanente che impedisce le strategie, perché l’elezione permanente ti porta sulle tattiche non sulle strategie”. Lo ha sottolineato l’ex presidente della Camera Luciano Violante, nel corso di un dibattito organizzato dal Grande Oriente d’Italia a Roma, dal titolo “Ripensare il Futuro”, con Maria Latella e Ferruccio de Bortoli.

“Il maggioritario - ha spiegato Violante - ha un limite nelle piccole forze che contano moltissimo, molto di più che con il proporzionale. Aggiungo una cosa, se passa la riduzione del numero dei parlamentari non avremo più 630 deputati ma 400 e invece di 315 senatori ne avrai 200. In questo modo scatterebbe un sistema maggioritario più ampio. E quanto sarebbero grandi i collegi e quanto costerebbe la campagna elettorale? Questi sono dati veri se si vuole discutere la legge elettorale. E allora, a mio avviso, un sistema proporzionale con liste brevi e bloccate è la cosa migliore. Con uno sbarramento del 4%”.

http://www.affaritaliani.it/politica/violante-al-dibattito-dei-massoni-lancia-il-proporzionale-al-4-626868.html

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