L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 25 settembre 2019

Tassa sui contanti, un governo di veri euroimbecilli all'ennesima potenza

PERCHÉ CI VOGLIONO TOGLIERE IL DENARO CONTANTE?

Pubblicato 24/09/2019
DI GIULIETTO CHIESA

Possono giustificare la decisione come loro parrà comodo. In realtà è una chiarissima limitazione della libertà individuale (e solo dannosa per la enorme maggioranza dei cittadini comuni, che sono quelli che pagano le tasse).
Permetterà alle banche di vessarci ulteriormente. Ogni spostamento di denaro tramite banca ci costerà qualcosa di più (ulteriore prelievo).
Del tutto inutile per la lotta alla criminalità e al riciclaggio, perché quelli che lo fanno sanno già come evadere questi controlli, mentre gli unici che non potranno evaderli sono quelli che non sono criminali e furbi.
I grandi ricchi, cioè i veri evasori, i mafiosi, già non usano denaro liquido. I primi hanno sedi fiscali all’estero. I secondi hanno già da tempo trovato i sistemi “giusti” per muovere il denaro contante, quando lo usano.
Solo la gente dovrà subire una tale decisione e non ne trarrà alcun vantaggio. La lotta alla corruzione si fa in cento altri modi. Scelgono il più inoffensivo.

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