L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 31 ottobre 2019

Gli ebrei in Palestina continuano a rubare terra ai palestinesi

Cisgiordania: Israele, 2.342 nuove case

Peace Now, 59% in colonie che Israele dovrebbe lasciare

© ANSA/EPA

Redazione ANSA
31 ottobre 201916:09 News

(ANSAmed) - TEL AVIV, 31 OTT - La Commissione civile della programmazione edilizia israeliana ha approvato piani per la costruzione di 2.342 case negli insediamenti ebraici in Cisgiordania. Il 59% di queste - ha spiegato l'ong Peace Now - "sono in colonie che Israele potrebbe lasciare in un accordo di pace". La decisione - ha proseguito l'ong - è stata presa lo scorso 10 ottobre ma finora non si era avuta notizia.Secondo l'ong israeliana, delle nuove unità abitative, 1.623 sono state approvate in fase preliminare, mentre 719 sono state varate in quella finale. Peace Now ha poi ricordato che "dall'inizio dell'anno sono stati approvati piani per 8.337 nuove case, un incremento di circa il 50% rispetto al 2018 quando i piani furono 5.618". Secondo l'ong "il numero medio delle case approvate nei tre anni da quando è presidente Donald Trump", comprese quelle conosciute oggi, "è di 6.899, quasi il doppio di quella dei tre anni precedenti".

Nessun commento:

Posta un commento