L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 ottobre 2019

La 'ndrangheta dilaga in Italia - Lombardia, Garbagnate Milanese


Ndrangheta: sequestrati beni per 3 mln 

A Bartolo Bruzzaniti, nel comune di Garbagnate Milanese 


Redazione ANSAMILANO
23 ottobre 201909:14NEWS

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - La polizia di Milano ha sequestrato beni per 3 milioni di euro a un presunto membro della cosca "Morabito - Palamara - Bruzzaniti", egemone nell'area jonica della provincia di Reggio Calabria. Si tratta del 43enne Bartolo Bruzzaniti, esponente della nota famiglia di 'ndrangheta presente in moltissime indagini della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e di Milano. La cosca, alleata ai Morabito e ai Palamara, è stata coinvolta in vicende sul traffico di droga e sulle infiltrazioni negli appalti pubblici.

Ieri, gli agenti della Divisione Anticrimine della questura milanese, in collaborazione con i colleghi di Reggio e coordinati dal Servizio Centrale Anticrimine, hanno eseguito il sequestro disposto dal tribunale di Reggio Calabria nei confronti dell'uomo che vive da molti anni a Garbagnate Milanese (Milano). I beni si trovano nello stesso comune.

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