L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 4 novembre 2019

5G - Fastweb non perde tempo

Fastweb spinge sul 5G e punta alle aree bianche
 
Fastweb punta con decisione al 5G ed intende investire fortemente sulle aree bianche che coprirà con la rete FWA.
 

Filippo Vendrame, 4 Novembre 2019, 15:16

Il 5G per Fastweb è molto importante ed è parte fondamentale delle sue strategie per il futuro. Lo si è visto già nei mesi scorsi con l’accordo con Samsung per la sperimentazione del FWA 5G e con intesa con Wind Tre per la condivisione delle frequenze. Nel comunicato stampa riguardante i risultati del terzo trimestre 2019 sono emersi ulteriori dettagli di questo piano. Si legge, per esempio, che gli investimenti, che raggiungono 443 milioni di euro, continuano a focalizzarsi prioritariamente sullo sviluppo della rete 5G sia in modalità FWA che mobile.

In particolare, Fastweb sottolinea come stia andando avanti il piano di ampliamento della rete ultra-broadband con il deployment della rete 5G Fixed Wireless Access ed i progetti pilota che dopo Bolzano e Biella saranno a breve estesi in nuove città. Grazie a questa rete ad altissime prestazioni, il numero di famiglie e imprese raggiunte da collegamenti fino a 1 Gigabit al secondo su rete proprietaria Fastweb passerà dagli attuali 8 milioni a 16 milioni entro il 2024. A valle della finalizzazione dell’accordo con Wind Tre lo scorso giugno, infine, il co-investimento per la realizzazione di una rete 5G mobile a livello nazionale è entrato nella fase operativa di pianificazione con l’avvio del deployment previsto nel 2020.

Ad aggiungere ulteriori dettagli sul piano 5G di Fastweb ci ha pensato il suo CEO, Alberto Calcagno, all’interno di un’intervista con Il Sole 24 Ore. Nell’intervista si può leggere, infatti, come Fastweb punterà sulle aree bianche con il fixed wireless 5G. Questa tecnologia permetterà di portare la banda ultralarga nei luoghi che sarebbero fuori dallo sviluppo tecnologico dei prossimi 5-6 anni. Una strada intrapresa anche da Verizon e At&t in America, per esempio.

Obiettivo, raggiungere con la rete FWA il 30% della popolazione entro il 2024.

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