L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 20 dicembre 2019

Il Grande Oriente d'Italia, la massoneria che conta, non si vuole bruciare e prende le distanze da Giancarlo Pittelli, dimenticando che si entra nell'associazione per cooptazione e prima ti fanno la radiografia della tua vita passata e presente. Le cialtronerie del Sistema mafioso massonico politico sotto stress

19/12/2019 17:19 CET | Aggiornato 15 ore fa

Inchiesta 'ndrangheta-massoneria, Stefano Bisi: "Giancarlo Pittelli è stato sospeso. Non posso controllare tutti gli affiliati"

Il gran maestro del Grande Oriente d'Italia: "La magistratura e le forze dell'ordine fanno un lavoro diverso dal nostro e non possiamo che attendere gli sviluppi dell'inchiesta"


AGFNella foto il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Stefano Bisi.

Giancarlo Pittelli - massone ed ex parlamentare di Forza Italia arrestato nella maxi-inchiesta di Catanzaro - è stato sospeso dal Grande Oriente d’Italia. A dirlo ad HuffPost è il gran maestro Stefano Bisi. “La sospensione per Pittelli è arrivata subito, poche ore dopo la notizia dell’inchiesta. Queste sono le nostre regole”. 

Il gran maestro è abbastanza sereno e non crede che questa inchiesta, che vede accuse molto pesanti vero il suo affiliato e sul rapporto tra massonerie e ’ndrangheta, possa infangare la più antica obbedienza della massoneria italiana. “Gli affiliati in Italia sono circa 23mila - afferma -. Non conosco tutti e il mio ruolo è diverso da quello della magistratura e delle forze dell’ordine: non ho il potere di indagine su un affiliato”.

Bisi tiene poi a sottolineare che crede sia difficile possa esserci un altro caso in stile P2 “perché le Logge del Goi sono tutte ufficiali, come i nomi di chi ne fa parte. Niente è segreto”.

Il gran maestro ricorda anche la soddisfazione mostrata lo scorso 25 novembre “per la importante precisazione” del presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra. Infatti in un comunicato “si precisava che ‘il presidente Nicola Morra non ha inteso affermare che la Commissione Antimafia da lui presieduta ha accertato rapporti tra ‘ndrangheta e Grande Oriente d’Italia (Goi), avendo egli voluto, piuttosto, riferirsi alle dichiarazioni rese da Giuliano Di Bernardo nel processo cosiddetto ‘ndrangheta stragista’, che afferivano fatti asseritamente risalenti al 1992, anno in cui egli era Gran Maestro, e non a periodi successivi e attuali”.

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