L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 20 dicembre 2019

Nella Pubblica amministrazione ai livelli apicali ci sono uomini di 'ndrangheta

19 DICEMBRE 2019 20:13
Blitz contro la 'Ndrangheta, Gratteri al Tg4: “Mai visto la potenza di una famiglia in grado di corrompere così le istituzioni”

Il procuratore di Catanzaro descrive lʼoperazione che ha permesso di effettuare oltre 300 arresti

Il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri ha descritto nei dettagli la maxi operazione contro la ‘Ndrangheta che ha portato allo smantellamento di tutte le organizzazioni operanti nel Vibonese e facenti capo alla cosca Mancuso di Limbadi. Un blitz complicato che ha portato all’arresto di 334 persone grazie all’operato di 2.500 carabinieri del Ros e dei comandi provinciali. L’operazione "Rinascita-Scott" è stata inoltre resa ancora più complessa da una fuga di notizie che poteva portare ad un suo annullamento. “Quando alcuni dei big di questa organizzazione ha saputo che il blitz sarebbe scattato abbiamo dovuto anticipare. E’ stata una operazione titanica”, ha commentato al Tg4 il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. Quest’ultimo ha espresso anche molta preoccupazione e sconcerto per la capacità di corruzione della ‘Ndrangheta: “Mai visto la potenza di una famiglia in grado di corrompere così le istituzioni”.

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