L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 10 gennaio 2020

Guerra illimitata - Soleimani Martire - La millenaria cultura iraniana trova la soluzione agli incapaci maldestri statunitensi

Alberto Negri - L'iraniano è l'amico geniale



di Alberto Negri

Tutti si aspettavano il disastro. Ma l’iraniano, il nostro amico geniale, si salva e ci salva. Invece di una vendetta sanguinosa ha scelto, per il momento, quella simbolica e filosofica: tiriamo dei razzi sulle vostre basi, vi facciamo avvertire dagli iracheni, e nessuno si farà male. Potremmo fare tanti morti ma abbiamo scelto di non comportarci come voi che avete assassinato un nostro generale sulla strada di un aereoporto civile straniero.

Sappiate che possiamo vendicarci e che per ora ci limitiamo a farvelo capire.

Ora sono gli americani che vorrebbero trattare con Teheran. Il mondo di Trump è potenza militare, tecnologia, business: ma senza intelletto non funziona. E non finisce qui.

Notizia del: 09/01/2020

Nessun commento:

Posta un commento