L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 9 gennaio 2020

Togati malati - Lupacchini ha tifato 'ndrangheta

Il Pg Lupacchini lunedì davanti al Csm: rischia il trasferimento. La prima commissione è presieduta da Sebastiano Ardita


9 GENNAIO 2020 INCHIESTE/GIUDIZIARIA

Il procuratore generale di Catanzaro, Otello Lupacchini, rischia il trasferimento per incompatibilità viste le dichiarazioni pubbliche sull’operazione “Rinascita-Scott” contro la cosca dei Mancuso condotta dalla procura di Catanzaro. La prima commissione del Consiglio superiore della magistratura, presieduta dal consigliere togato Sebastiano Ardita, ha infatti deciso, all’unanimità, di aprire una pratica di incompatibilità ambientale nei confronti di Lupacchini, che è stato già convocato per lunedì a Palazzo dei Marescialli per essere audito nell’ambito della procedura prevista per valutare se sussistano le condizioni per un trasferimento d’ufficio. La richiesta dell’apertura della pratica a tutela del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri è stata chiesta dai togati di Magistratura Indipendente e AreaDg formulate nelle scorse settimane all’indomani dell’intervista rilasciata dal Pg. Lupacchini sarà sentito in merito alle dichiarazioni rilasciate nel corso di una intervista televisiva (al Tgcom24) nella quale, dopo l’operazione che ha portato all’arresto di oltre 330 persone, avrebbe delegittimato pubblicamente l’operato del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, e su altri comportamenti che secondo la Commissione appannerebbero l’immagine del magistrato e la sua capacità di operare con la necessaria indipendenza ed autonomia nel distretto.

All’interno dell’intervista, Lupacchini aveva parlato di “evanescenza di molte operazioni della procura di Catanzaro”. Inoltre, anche la parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio su Facebook ha criticato l’operazione: “Gratteri arresta metà Calabria! E giustizia? No è solo uno Show! Colpire mille per non colpire nessuno. Anzi si. Colpire la possibilità di Oliverio di ricandidarsi. Il resto finirà in una bolla di sapone come il 90% delle sue indagini. E la ‘Ndrangheta continuerà a prosperare come ha fatto in questi anni”. A chiedere la tutela per Gratteri era stato successivamente, il 3 gennaio, anche il consigliere laico Fulvio Gigliotti (M5S). La prima commissione del Csm ha inoltre ricevuto la richiesta di apertura di una pratica a tutela del Pg Lupacchini, presentata dal suo avvocato.

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