L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 7 febbraio 2020

Gli ebrei-palestinesi sionisti seminano odio e odio raccoglieranno

NEWS AGENCY ON PALESTINE AND MIDDLE EAST

Ministero dell’Agricoltura dichiara Gaza orientale area disastrata: Israele l’ha contaminata con prodotti chimici

News - 7/2/2020


Qudsnen.co. (Da InvictaPalestina). Gaza (QNN) – Il Ministero dell’Agricoltura ha dichiarato area disastrata le terre della parte orientale di Gaza dopo che l’esercito israeliano l’ha spruzzata con diserbanti.

Il ministero ha dichiarato in una conferenza stampa, alla quale ha partecipato l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), che le perdite di raccolti nella parte orientale di Gaza, risultanti dal crimine israeliano, sono stimate a oltre un quarto di milione di dollari.

Ha aggiunto che, secondo stime preliminari, 2.000 dunum di terreni agricoli sono stati danneggiati.

Il ministero ha anche affermato che il crimine israeliano è iniziato nel 2000, quando aerei israeliani hanno spruzzato diserbanti velenosi che necessitano di lunghi periodi per venire metabolizzati.

I testimoni degli agricoltori hanno affermato che i soldati israeliani, di stanza sulla linea di confine, bruciano pneumatici per individuare la direzione del vento prima di ordinare di spruzzare le terre dei palestinesi, impedendo alle sostanze chimiche di raggiungere le terre agricole dall’altra parte.

Il ministero ha aggiunto che la maggior parte delle perdite riguarda colture invernali come grano, orzo, piselli, cavoli, cipolle, zucchine, spinaci e prezzemolo.

Ha reso noto agli agricoltori palestinesi di non raccogliere o vendere i loro raccolti colpiti. Ha anche esortato le organizzazioni internazionali e dei diritti umani a fare escursioni sul campo al fine di individuare e documentare le perdite degli agricoltori palestinesi e denunciare i crimini israeliani.

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