L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 febbraio 2020

La borgatara ha imbarcato tutti deve cominciare, sei

‘NDRANGHETA IN CALABRIA. C’È UN PROBLEMA IN FRATELLI D’ITALIA?

Pubblicato 25/02/2020
DI GIOVANNI PAGLIA


65 arresti per ‘ndrangheta in Calabria, e per chi scattano fra gli altri le manette?
Per Domenico Creazzo, neo eletto consigliere regionale per Fratelli d’Italia.
Giorgia Meloni deve essere particolarmente sfortunata, dato che con questo sono sei in un solo anno i suoi compagni di partito imputati di rapporti con le ‘ndrine.
C’è un problema da quelle parti?

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