L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 6 febbraio 2020

L'istruzione a pagamento nel democratico molto democratico Stati Uniti

Il numero di studenti senzatetto negli Stati Uniti è il più alto in oltre un decennio secondo un nuovo studio

Alice Mattei 
5/2/2020 7:55:48 AM 

Un campo di homeless in California. Beck Diefenbach/Reuters

College, croce e delizia degli studenti americani: indispensabile per trovare un lavoro decente (che comunque non garantisce), eppure carissimo e, a meno di essere ricchissimi o vincitori di borse di studio, quasi insostenibile. Così sempre più spesso gli studenti si indebitano e, per far fronte alle spese, fanno una vita da fame.

Secondo il rapporto del National Center for Homeless Education sarebbero 1,5 milioni gli studenti senza un tetto sulla testa. Di questi, la stragrande maggioranza ha trovato soluzioni di fortuna con amici o parenti o, cosa assai inconsueta e disdicevole per gli americani, è tornata a vivere con i genitori. Ma, nonostante questo, secondo il rappporto il 7% vive in edifici o automobili abbandonati.

Questo ha un grave impatto sulla salute e sul rendimento degli studenti. Un problema che si fa ancora più feroce quando, a essere presi in considerazione, non sono studenti adulti, ma bambini o liceali.

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