L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 27 febbraio 2020

Pare che la polmonite virale sbarca in California

ESTERO
27.02.2020 - 07:22 | letto 422
Coronavirus, caso di origini non chiare negli Stati Uniti

È stato registrato in California. La persona contagiata non ha di recente fatto viaggi all'estero e non è entrata in contatto con persone malate

Il primo caso di coronavirus dalle origini non chiare negli Stati Uniti è stato accertato in California. Lo riporta il Washington Post, mettendo in evidenza che il caso potrebbe segnalare il diffondersi del virus. La persona contagiata infatti non ha di recente viaggiato in un Paese straniero o avuto contatti con persone malate.

"Nancy Pelosi sta cercando di creare panico per approfittarne politicamente, ma non c'è motivo di panico" sul coronavirus, ha commentato il presidente Donald Trump riferendosi alla speaker democratica. Gli Stati Uniti sono "molto, molto pronti" per affrontare il coronavirus, ha aggiunto Trump sottolineando che finora gli Usa hanno avuto successo, "un tremendo successo" nell'affrontare l'emergenza.

Gli Stati Uniti continuano a monitorare tutti gli arrivi dalle aree infette dai focolai di coronavirus. Per quanto riguarda una eventuale blocco dei voli dall'Italia Trump che detto che eventuali decisioni sulla restrizione dei viaggi nelle zone colpite saranno prese "al momento giusto".

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