L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 25 febbraio 2020

Polmonite virale e il politicamento corretto degli euroimbecilli italiani

Coronavirus, Fusaro: “Avete capito chi sono i fessi?”

24 Febbraio 2020ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:29

Continuano ad arrivare notizie e commenti sulla situazione in Italia del Coronavirus. Il saggista Diego Fusaro ha lanciato una provocazione su Twitter

Diego Fusaro parla del Coronavirus (websource)

L’Italia sta vivendo senza dubbio una delle situazioni più critiche del suo passato recente. Da ormai qualche giorno si è impennata la cifra relativa al numero di persone risultate positive al virus cinese del Coronavirus, e purtroppo aumenta anche il numero dei decessi. Sono tante le motivazioni che hanno portato la penisola italiana ad essere tra i paesi col maggior numero di contagi al mondo, dietro solo alla Cina e ad altri paesi limitrofi. Com’è potuto accadere tutto questo? Le motivazioni sono diverse, ed è ormai argomento comune capire quale sia la causa maggiore. Il saggista ed opinionista Diego Fusaro ha voluto dire la sua lanciando un tweet provocatorio sulla situazione attuale.

Coronavirus, la provocazione lanciata da Diego Fusaro

Il Coronavirus in Italia (Getty Images)

Intervenuto tramite il suo account Twitter, l’opinionista e saggista italiano Diego Fusaro ha parlato della situazione in Italia del Coronavirus, cercando di analizzarla e capire quali siano le motivazioni che hanno portato a questa situazione terribile. “Francia e Romania vogliono chiudere le frontiere con l’Italia. In Austria hanno bloccato un nostro treno” inizia così il pensiero di Fusaro, in cui si può intuire come i paesi europei più vicini all’Italia si stiano muovendo in via precauzionale, pensando di chiudere le frontiere e isolare lo ‘stivale’. E continua: “Noi gli unici a tenere aperti porti e frontiere in ogni caso, avete capito chi sono i fessi?”. Con la provocazione finale, Fusaro ha fatto ben intendere il suo pensiero sulla motivazione che ha portato a questa situazione in Italia: i pochi controlli in entrata, il perbenismo e l’assoluta mancanza di fermezza in certi casi.

La Francia vuole chiudere le frontiere con l'Italia. Idem la Romania. L'Austria ha già bloccato un nostro treno. Avete già capito chi sono i soli fessi irresponsabili del "sempre aperti porti e frontiere", vero?

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