L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 11 marzo 2020

Anche la Nato vuole invadere la Siria affiancandosi ai terroristi mercenari tagliagola asserragliati a Idlib in terra siriana

Gli USA e la NATO studiano quali misure adottare per aiutare la Turchia a fomentare la guerra alla Siria


Mentre il mondo è impegnato nel contenere l'emergenza Coronavirus, Gli USA e la NATO pensano a come aiutare la Turchia a fomentare ancora di più la guerra alla Siria

Gli Stati Uniti potrebbero reagire con misure e sanzioni non specificate se la Russia o la Siria violano il cessate il fuoco recentemente concordato a Idlib, ha dichiarato ieri ai giornalisti a Bruxelles James Franklin Jeffrey, inviato speciale degli Stati Uniti per la Siria.

L'inviato non ha chiarito quale azione potrebbe essere intrapresa se la Turchia fosse la parte ad infrangere l'accordo sul cessate il fuoco.

Non ha escluso di assistere la Turchia a Idlib nel quadro della NATO, compresa la fornitura di sistemi di difesa antimissile.

"Stiamo osservando cosa può fare la NATO, tutte le opzioni sono sul tavolo", ha risposto Jeffrey quando gli è stato chiesto se gli Stati Uniti stessero considerando di fornire i sistemi Patriot.

Ha chiarito, tuttavia, che gli Stati Uniti non stanno prendendo in considerazione la possibilità di schierare truppe di terra, in linea con i piani per eliminare gradualmente la loro presenza militare in Siria e altri punti di crisi, ma esamineranno se sia in grado di fornire assistenza aerea.

Notizia del: 10/03/2020

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