L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 10 marzo 2020

Cina - diventa sempre più gestibile la polmonite virale

10/03/2020 09:14 CET | Aggiornato 5 ore fa

Coronavirus, in Cina solo 19 nuovi casi e 17 vittime

Contagi ora sempre in calo
HuffPost

STR VIA GETTY IMAGESA group of people wearing face masks walk along a street in Beijing on March 10, 2020. - The soaring price of pork and other food kept Chinese consumer inflation close to eight year highs in February, officials said on March 9, as authorities battled the coronavirus outbreak. (Photo by STR / AFP) (Photo by STR/AFP via Getty Images)

Continua a rallentare a grande ritmo il contagio in Cina, dove si è registrato anche il minor numero di decessi da quando è esplosa l’epidemia quasi due mesi fa. Secondo quanto riferito dalla commissione sanitaria nazionale, sono stati registrati solo 19 nuovi casi e 17 vittime: 17 dei nuovi casi sono stati rilevati nella provincia di Hubei, epicentro del focolaio, così come le 17 vittime. Un nuovo caso è stato registrato a Pechino e uno nella provincia di Guangdong.

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