L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 2 marzo 2020

Energia pulita - è scritto che l'idrogeno verde sarà la nuova energia, anche i capitali ne sono consapevoli

Shell, i partner olandesi puntano sull’idrogeno verde

1 MARZO 2020


Le prime turbine eoliche utilizzate per la produzione di idrogeno verde potrebbero essere pronte dal 2027, ha affermato il consorzio.

Il consorzio olandese di Shell, l’operatore della rete gas Gasunie e Groningen Seaports, prevede di realizzare energia eolica offshore sufficiente entro il 2040 per produrre 800.000 tonnellate / anno di idrogeno verde.

IL PIANO NORTHH2

Il piano, soprannominato NortH2, prevede l’utilizzo da 3 a 4 GW di capacità eolica offshore entro il 2030 per la produzione di idrogeno a Eemshaven, che salirà a 10 GW entro il 2040.

“Insieme, stiamo lanciando un’ambizioso piano che pone i Paesi Bassi all’avanguardia nell’idrogeno a livello globale”, ha detto il presidente e direttore di Shell Olanda Marjan van Loon.

L’elettrolisi tramite energie rinnovabili per produrre idrogeno verrebbe inizialmente centrata su Eemshaven prima di spostarsi anche in mare aperto.

AL VIA QUEST’ANNO CON LO STUDIO DI FATTIBILITÀ

“Per realizzare questo progetto avremo bisogno di numerosi nuovi partner”, ha dichiarato van Loon.
Il progetto dovrebbe iniziare quest’anno con uno studio di fattibilità e il sostegno della provincia di Groningen.

LE PRIME TURBINE NEL 2027

Le prime turbine eoliche utilizzate per la produzione di idrogeno verde potrebbero essere pronte dal 2027, ha affermato il consorzio.

Ciò dipenderebbe dall’esito delle gare eoliche offshore e dalla disponibilità di siti di elettrolisi.

GLI ALTRI PROGETTI CHE VERRANNO REALIZZATI IN OLANDA

La società di gas e prodotti chimici Nouryon sta progettando di realizzare un elettrolizzatore da 20 MW per la produzione di idrogeno verde a Delfzijl nella provincia di Groningen. Si tratterebbe del più grande elettrolizzatore fino ad oggi in Europa con una decisione di investimento prevista entro la fine dell’anno.

Nel frattempo Shell sta costruendo un elettrolizzatore da 10 MW nella sua raffineria della Renania, in Germania, che inizierà quest’estate.
Shell fa anche parte del consorzio Blauwind che ha vinto la concessione eolica offshore Borssele III / IV da 700 MW nelle acque olandesi. Il parco eolico è previsto che sarà operativo il prossimo anno.

SOSTENIBILITÀ Shell, i partner olandesi puntano sull’idrogeno verde by SEBASTIANO TORRINI 1 MARZO 2020A-AA+ idrogeno verde Le prime turbine eoliche utilizzate per la produzione di idrogeno verde potrebbero essere pronte dal 2027, ha affermato il consorzio. Il consorzio olandese di Shell, l’operatore della rete gas Gasunie e Groningen Seaports, prevede di realizzare energia eolica offshore sufficiente entro il 2040 per produrre 800.000 tonnellate / anno di idrogeno verde. IL PIANO NORTHH2 Il piano, soprannominato NortH2, prevede l’utilizzo da 3 a 4 GW di capacità eolica offshore entro il 2030 per la produzione di idrogeno a Eemshaven, che salirà a 10 GW entro il 2040. “Insieme, stiamo lanciando un’ambizioso piano che pone i Paesi Bassi all’avanguardia nell’idrogeno a livello globale”, ha detto il presidente e direttore di Shell Olanda Marjan van Loon. L’elettrolisi tramite energie rinnovabili per produrre idrogeno verrebbe inizialmente centrata su Eemshaven prima di spostarsi anche in mare aperto. AL VIA QUEST’ANNO CON LO STUDIO DI FATTIBILITÀ “Per realizzare questo progetto avremo bisogno di numerosi nuovi partner”, ha dichiarato van Loon. Il progetto dovrebbe iniziare quest’anno con uno studio di fattibilità e il sostegno della provincia di Groningen. LE PRIME TURBINE NEL 2027 Le prime turbine eoliche utilizzate per la produzione di idrogeno verde potrebbero essere pronte dal 2027, ha affermato il consorzio. Ciò dipenderebbe dall’esito delle gare eoliche offshore e dalla disponibilità di siti di elettrolisi. GLI ALTRI PROGETTI CHE VERRANNO REALIZZATI IN OLANDA La società di gas e prodotti chimici Nouryon sta progettando di realizzare un elettrolizzatore da 20 MW per la produzione di idrogeno verde a Delfzijl nella provincia di Groningen. Si tratterebbe del più grande elettrolizzatore fino ad oggi in Europa con una decisione di investimento prevista entro la fine dell’anno. Nel frattempo Shell sta costruendo un elettrolizzatore da 10 MW nella sua raffineria della Renania, in Germania, che inizierà quest’estate. Shell fa anche parte del consorzio Blauwind che ha vinto la concessione eolica offshore Borssele III / IV da 700 MW nelle acque olandesi. Il parco eolico è previsto che sarà operativo il prossimo anno.

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