L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 1 marzo 2020

"Idlib è all'interno della Siria, non della California o di qualsiasi territorio straniero"

Ambasciatore siriano Onu: "Idlib è all'interno della Siria non della California"


Il rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite, Bashar Al-Ja'afari, ha ribadito, ieri, al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che l'operazione dell'esercito arabo siriano a Idlib è una risposta alla violazione da parte della Turchia dell'accordo di Sochi del 17 settembre 2018, che prevedeva il ritiro di tutti i gruppi estremisti dalla zona di distensione nella Siria nordoccidentale.

Durante l'incontro di emergenza presso il Consiglio di sicurezza, l'Ambasciatore siriano Ja'afari ha giustificato le operazioni militari siriane a Idlib, accusando la Turchia di ospitare Al Qaeda e all'interno del governatorato.

Ja'afari ha discusso dell'articolo 51 delle Nazioni Unite, proposto dalla delegazione messicana, sottolineando che la Turchia era l'unico paese a opporvisi. Il delegato siriano ha affermato che il motivo dell'opposizione della Turchia è dovuto al fatto che va contro la loro presenza militare all'interno del paese.

L'Ambasciatore siriano ha criticato le nazioni occidentali al Consiglio di sicurezza sottolineando che Idlib è territorio siriano e non parte dei loro paesi. "Idlib è all'interno della Siria, non della California o di qualsiasi territorio straniero", ha ricordato Ja'afari.

Infine, il diplomatico siriano si è scagliato contro la delegazione del Regno Unito, accusandoli di aver ucciso più di un milione di persone in Iraq, saccheggiando nel contempo il suo petrolio.

Notizia del: 29/02/2020

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