L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 14 marzo 2020

Le comunità italiane si stringono insieme e si riscoprono

Coronavirus, alle 18 il flashmob in Italia: sul balcone per cantare insieme

L’iniziativa è stata ufficializzata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi ai microfoni di Sky TG24 e con un post su Facebook. L’hashtag è #AffacciatiAlle18. In questi giorni sono nati diversi eventi di questo tipo, come quello abbracciato da Clemente Mastella a Benevento

L'appuntamento è per tutta Italia, alle 18 (I VIDEO DEL FLASHMOB): a quell'ora scatta infatti un flashmob musicale, dai balconi delle proprie case, come risposta all'isolamento a causa del coronavirus. È stata la sindaca di Roma, Virginia Raggi, a ufficializzare l’evento e a dare appuntamento a tutti per oggi 13 marzo: "Si sono visti esempi di cittadini che si sono affacciati alla finestra e hanno iniziato a cantare insieme – ha detto la sindaca a Sky TG24 - sono esempi di come si può stare insieme adesso, ma lontani". "Sfruttiamo il fatto di avere dei palazzi che in qualche modo si parlano. Affacciamoci oggi tutti insieme, salutiamoci, cantiamo tutti insieme. Facciamo sentire che siamo una comunità anche se adesso non ci possiamo toccare", ha spiegato. E su facebook ha lanciato l’hashtag #AffacciatiAlle18 per promuovere l'evento 

"Saremo vicini anche se fisicamente lontani"

"Oggi alle 18 affacciatevi alla finestra – scrive poi Virginia Raggi sulla sua pagina Facebook - uscite sul balcone, fermatevi e salutate i vostri vicini. Se volete cantate". E continua: "Dobbiamo restare in casa per bloccare il contagio del coronavirus. In questi momenti difficili possiamo riscoprire il senso di comunità, capire che facciamo parte di un gruppo". "Quante volte abbiamo salutato velocemente il nostro vicino di casa come un estraneo – continua la sindaca - Ora scopriamo che si tratta della persona che ci è più vicina: abita a pochi metri da noi. Magari è un anziano al quale, mantenendo le distanze di sicurezza, possiamo fare la spesa per evitare che esca di casa e si ammali. Siamo umani, siamo una comunità. Insieme supereremo questo momento. Io alle 18 ci sarò, tutti i giorni a partire da oggi".

Il flashmob di Benevento

L’iniziativa di Virginia Raggi sembra prendere spunto da diversi flashmob iniziati a circolare in questi giorni su chat e social. Una di queste è stata raccolta anche da Clemente Mastella, sindaco di Benevento, che proprio ieri sulla sua pagina Facebook ha condiviso l’iniziativa di alcuni suoi cittadini di portare la musica sui balconi con tanto di strumenti musicali.

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