L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 13 marzo 2020

“non siamo qui per tenere basso lo Spread” questa è la Bce, il 16 marzo nessuna firma al Mes

ATTUALITA' 12 Marzo, 2020 
L’uno due pugilistico della Lagarde (presidente BCE) affonda l’Italia nel momento più drammatico. 

(di Primo Gonzaga)


In pochi minuti il tasso di interesse sui BTP decennali è aumentato del 49% dopo le parole della Lagarde.


Per farmi capire se l’aumento fosse stabile, vorrebbe dire per lo Stato Italiano dovrebbe pagare 10 Miliardi in più di interessi (Il conto è “spannometrico “ ma serve per farsi capire: ogni punto di interesse in più sono circa 23 Miliardi che escono dalle casse dello stato) .

Cosa ha creato questo vero disastro?

Prima il comunicato stampa della BCE e poi la risposta della Lagarde in conferenza stampa , quando ha affermato che “non siamo qui per tenere basso lo Spread”. I famosi mercati hanno preso atto che nessuno ci difende, anzi, le parole della Lagarde sono state l’esatto contrario del “What ever it takes” di Draghi che salvò l’Euro ed hanno iniziato le vendite incontrollate del nostro BTP .

Questi sono gli alleati, questi sono i compagni di viaggio dell’Italia, quelli che a parole ci aiutano ma nei fatti ci bombardano perché questo è il modo di far la guerra nel 2020.

Nel grafico sotto le variazione del prezzo del BTP e l’indicazione dei minuti in cui sono avvenute le esternazioni del Presidente BCE.


Senza una BCE che fa i nostri interessi non ne usciremo mai, non c’è austerità che tenga e se fanno poi così in questo momento drammatico, allora vuol dire che siamo in mano ai peggiori strozzini.

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