L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 marzo 2020

Solo gli euroimbecilli più servi e per questo premiati a cariche istituzionali, possono pensare che il Mes la trappola per l'Italia può essere cambiato

Coronavirus: Sassoli a M5S, battiamoci insieme per cambio Mes

Stop condizionalità, deve diventare strumento 'salva-Europa

Redazione ANSA 
23 marzo 202009:05

Coronavirus:Sassoli a M5S, battiamoci insieme per cambio Mes © ANSA/

BRUXELLES - "Voglio dire ai partiti politici italiani e agli amici dei 5 stelle che sono preoccuparti, facciamola insieme la battaglia per combattere le condizionalità spesso odiose che ci sono state" negli interventi del Mes "ma non ne facciamo a meno ora perché sarà importante averlo dopo questa crisi" per stabilizzare i Paesi europei. Lo ha detto il presidente dell'Europarlamento David Sassoli nel corso del suo intervento a 'Mezz'ora in più'.

Per Sassoli il Mes non deve essere "abrogato" ma "corretto nelle sue regole. Si tratta di quasi 500 miliardi destinati alla stabilizzazione degli Stati. Noi non vogliano che sia un salva-stati ma un salva-Europa". Il presidente dell'Europarlamento ha anche appoggiato l'idea avanzata dal commissario Ue all'economia Paolo Gentiloni per la costituzione di un fondo europeo per la lotta al coronavirus. "Fondo che noi ci auguriamo venga istituito", ha aggiunto

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2020/03/23/coronavirus-sassoli-a-m5s-battiamoci-insieme-per-cambio-mes_a98f4f95-fa4f-4385-bb08-929753206d5c.html

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