L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 19 marzo 2020

Sono anni che hanno tolto soldi ai ceti medio-bassi per darli ai ricchi e farli arricchire sempre di più, lo sanno e ora vogliono correre ai ripari dando 2000 dollari, una tantum ai newyorchesi per tamponare le falle che la polmonite virale ha creato nella città

Coronavirus, New York Times: “Mandate 2.000 dollari a ogni americano, immediatamente”

18 Marzo 2020, di Alberto Battaglia

Anche l’editorial board del New York Times, espressione della posizione comune del maggiore quotidiano degli Stati Uniti, ha chiesto al governo federale di agire “immediatamente” per sostenere i redditi degli americani in questa fase di chiusura dell’economia a causa dell’emergenza coronavirus. “La crisi richiede una risposta urgente dal governo federale e il più importante step è semplice: siano inviati 2000 dollari a ogni americano, immediatamente”, ha scritto il board.

“La gente ha bisogno di denaro per pagare l’affitto, il mutuo, le bollette. Dare questo denaro incoraggerà la spesa dei consumatori che la fonte primaria di attività in questo Paese. E questo, di conseguenza, aiuterà le piccole imprese a restare aperte e i lavoratori occupati”, ha scritto il Nyt.

Martedì il segretario del Tesoro Usa, Steven Mnuchin, ha affermato di essere al lavoro al Senato per mettere a punto un assegno da 1.000 dollari da inviare a ogni residente nel Paese. Appelli analoghi a quelli del Nyt sono arrivati anche dal senatore democratico e candidato alle primarie Bernie Sanders.

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