L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 aprile 2020

Con stragi e attentati nasce la Strategia della Tensione ora sostituita dalla carcerazione in casa. In Italia i potentati governano con la paura, inalazione quotidiana di stress attraverso una narrazione basata su fake news è la televisione il punto più avanzato per la dose quotidiana di irrazionalità

"CAMBIARE IL MONDO CON UN VIRUS - Geopolitica di un'infezione". In uscita il libro del giornalista Fulvio Grimaldi


Con grande onore e piacere, la Redazione de 'LantiDiplomatico' è lieta di poter comunicare che il prossimo 5 Maggio sarà nelle librerie il libro di Fulvio Grimaldi “CAMBIARE IL MONDO CON UN VIRUS – Geopolitica di un’infezione”. Zambon Editore.

Fulvio Grimaldi nella sua carriera giornalistica ha lavorato per la Radio, BBC di Londra, RAI, ha scritto su Lotta Continua, Vie Nuove, Liberazione. Noti i suoi documentari sui fronti di guerra, in Iraq, Palestina, Siria, Eritrea, oltre che in Venezuela, Messico, Iran.


Ecco come acquistare già ora il libro seguendo le istruzioni attraverso https://fulviogrimaldi.blogspot.com/

Il libro si può già ordinare al link qui sotto dell’editore Zambon. Alcune copie sono anche ottenibili dal mio indirizzo email.
Accludo anche un altro link dell’editore, relativo al libro di Udo Ulfkotte, “Giornalisti Venduti”, la drammatica rivelazione di un professionista dell’informazione su etica, integrità e deontologia dei nostri giornalisti.


E’ uscito questo mio instant-book sull’ Italia e un bel po’ di mondo nell’era del coronavirus (Zambon Editore,160 pp, €12.00).

Viviamo nella morsa di coloro a cui è capitato di poter assumere un comando assoluto, senza precedenti, sulla nostra vita, sui nostri diritti fondamentali, violando Costituzione e ogni legge giuridica, morale, civile, umana. E’ il racconto di fatti, con relative riflessioni e analisi, che hanno alterato il nostro modo di vivere e di pensare come era successo solo nel capovolgimento che, con i successori di Costantino, a partire dal quarto secolo dopo Cristo, uccise una civiltà. Molto meno vi si può paragonare quanto abbiamo subito sotto occupazioni straniere, o nel fascismo. 

Tutta questa catastrofe nella quasi totale assenza di resistenza, come, invece, la percepiamo manifestarsi, alla faccia dei media occultatori, in altri paesi a noi vicini. Il tritapensiero, nel quale siamo stati inseriti da molti anni, ha di nuovo spurgato il dogma.
Un pensiero unico cui adeguarsi, pena ostracismo e peggio. Il libro annovera voci di scienziati, osservatori, pensatori liberi, che non si piegano alla terrificante manipolazione in atto. Riporta dati che smentiscono l’alluvione di propaganda intimidatrice cui ci sottopone il complesso scientifico-mediatico che si è completamente messo sotto i piedi la politica. E, soprattutto, contiene una vasta disanima, che il lettore giudicherà azzeccata o meno, su cosa e chi ha preceduto, determinato, guidato, l’operazione coronavirus e su quali prospettive si prova a trarne sul piano dei rapporti di potere, sulle libertà individuali, collettive, nazionali e sugli assetti economici, sociali e geopolitici che ne dovranno sortire.

Udo Ulfkotte


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