L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 aprile 2020

Giulietto Chiesa

E’ morto il giornalista e scrittore Giulietto Chiesa

di SPN
-26 Aprile 2020

Giulietto Chiesa

E’ morto Giulietto Chiesa, apprezzato giornalista e scrittore controcorrente, profondo conoscitore dell’ex Unione sovietica e della Russia post ’89. Aveva 79 anni. Lo scrittore è morto per un infarto. Da Mosca aveva lavorato per L’Unità, La Stampa, oltre che per il Tg5, il Tg1 e il Tg3. Aveva scritto anche per il Manifesto.

Il suo lavoro nella capitale russa iniziò nel 1980 quando entrò a L’Unità, che lo inviò a Mosca per le Olimpiadi. Lì si stabilì, imparò la lingua e diventò uno dei più attenti conoscitori degli anni della Perestrojka di Gorbaciov. Per anni ha anche tenuto una rubrica fissa sul settimanale “Kompanija”, foglio edito dai circoli degli imprenditori.

Chiesa è stato anche un politico. La sua carriera è nata nella Federazione di Genova del Pci, di cui è stato dirigente dal 1970 al 1979. Poi è stato capogruppo per il Pci nel Consiglio provinciale di Genova dal 1975 al 1979. Nel 2003 ha aderito, da indipendente, all’alleanza politica fra Antonio Di Pietro e Achille Occhetto, e si è candidato al 2004 al Parlamento europeo con lista “Di Pietro-Occhetto-Società civile”. E’ stato eletto a Strasburgo per la circoscrizione Nord-Ovest in sostituzione di Occhetto, che optò per mantenere il seggio al Senato. Da europarlamentare si è iscritto al gruppo liberale dell’Alde, per poi lasciarlo il 17 maggio 2006 e divenire indipendente nel Pse.

Giulietto Chiesa ha scritto molti libri sull’Unione Sovietica, sulla Russia sui temi della guerra e della globalizzazione. Nel 2006 ha promosso un gruppo di lavoro che indaga sulle vicende degli attentati dell’11 settembre 2001, fortemente critico nei confronti delle inchieste tecniche e giudiziarie e delle interpretazioni correnti dei media mainstream.

All’interno di questo gruppo di lavoro Chiesa è autore, insieme a Franco Fracassi, di “Zero – Inchiesta sull’11 settembre” un film documentario in chiave cospirazionista, presentato in anteprima nel 2007 nella sezione documentari al festival di Roma. Nello stesso anno esce anche ‘Zero. Perché la versione ufficiale sull’11 settembre è un falso’, un volume collettivo, curato insieme al collaboratore Roberto Vignoli.

Nel 2014, ha fondato Pandoratv.it, televisione on line, nella cui redazione multimediale svolge il ruolo di coordinatore. La testata ha l’esclusiva, in Italia, delle immagini del network Russia Today e della sua sussidiaria Ruptly. Ha tenuto per anni un blog, dapprima personale, poi ospitato sul sito del Fatto Quotidiano.

Negli ultimi tempi era spesso ospite del giornalista Massimo Mazzucco, fondatore di Luogocomune.net e Contro.Tv, un blog controcorrente e una emittente online di informazione alternativa dove Chiesa analizzava con estrema lucidità i temi di attualità ma non solo, ultimo quello sul Coronavirus. Molti gli omaggi al giornalista, tra questi il filosofo Diego Fusaro e il parlamentare Gianluigi Paragone, che lo ricordano sottolineando la sua libertà e onestà intellettuale.

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