L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 aprile 2020

Il Progetto Criminale dell'Euro si dispiega sempre di più grazie alla convivenza dei politici euroimbecilli italiani

GUALTIERI HA SACRIFICATO GLI ITALIANI AL “FOGNO EUROPEO”

Maurizio Blondet 10 Aprile 2020 

Lasciamo il giudizio a stranieri. Wolfgang Munchau, da decenni corrispondente di Financial Times in Europa:

L’accordo con l’Eurogruppo non è buono per l’Italia e l’Europa meridionale. Come tanto spesso accaduto in passato , vediamo un ministro delle finanze italiano concordare un accordo che alla fine non è nel migliore interesse del suo paese. Il momento favorevole per i coronabonds sta svanendo. http: // eurointelligence.com/public

Eurogroup deal is not good for Italy and southern Europe. As so often before, we see an Italian finance minister agreeing to a deal that is ultimately not in his country’s best interest. Momentum for coronabonds is fading. http://eurointelligence.com/public

“Come tante volte in passato”….Munchau ha visto decine di ministri italiani andati lì a sacrificare il popolo italiano per salvare “il sogno europeo”.

Yanis Varoufakis:

“Ed ecco qui: Italia che si piega. Hanno accettato prestiti del MES che porteranno a una severa austerità il prossimo anno, prestiti alle imprese della BEI da far pietà, un sistema pseudo-federale di riassicurazione della disoccupazione e qualche briciola di filantropia. In cambio si sono impegnati alla depressione permanente”

And here you have it: Italy et al buckled. They accepted ESM loans that will lead to stringent austerity next year, pitiful EIB business loans, a pseudo-federal unemployment re-insurance scheme, plus a few crumbs of philanthropy. In return they committed to permanent depression https://twitter.com/yanisvaroufakis/status/1248352040000118786?s=20

Il messaggio di fondo dell’Eurogruppo a italiani, spagnoli, greci ecc. . Dato che il 97% dello stimolo è un nuovo debito nazionale che deve essere ripagato attraverso l’austerità): ” Adesso ti aiutiamo ad alzarti. Ma, appena inizi a alzati, aspettati un un pugno “.

Gualtieri “e Conte “si sono impegnati alla depressione permanente”


(Se fossimo un paese serio: Gualtieri lo ha accettato in opposizione al mandato del Parlamento. Ora per lui minimo 5 anni di carcere: Art. 264 CP “Chiunque, incaricato dal Governo italiano di trattare all’estero affari di Stato, si rende infedele al mandato è punito […] minimo 5 anni”)

Persino Gianni Zingales, economista, Chicago School, sostenitore di Mario Monti e di Matteo Renzi:

Sono le Venti (Nove), l’economista Zingales: “Nella trattativa con l’Europa, l’alleanza con la Cina è l’unica arma di negoziato che abbiamo”

“L’unica carta che l’Italia ha da giocare nella trattativa con l’Europa è una carta molta pericolosa per entrambi: l’alleanza con la Cina. Pechino ha un grande desiderio di espandersi politicamente e vedrebbe nell’Italia un alleato naturale”. Lo ha detto l’economista della Chicago Booth School of Business, Luigi Zingales intervistato da Peter Gomez a Sono le Venti, sul canale Nove. “Quest’ipotesi, continua Zingales, metterebbe duramente in crisi l’Unione europea ma anche l’alleanza con la Nato e con gli Stati Uniti. In un momento in cui non c’è una leadership americana mondiale, manca una leadership europea e in cui l’Italia è messa alle corde, ritengo questa sia l’unica opzione, per quanto non la auspichi”. Il coronavirus, spiega ancora l’economista “ha messo in evidenza quel che era già emerso nella crisi del 2010/2011 ossia che l’Europa è stata fatta per proteggere i sistemi dagli eccessi di indebitamento non pensando che ci possono essere delle crisi e che in queste crisi i sistemi devono essere diversi”


Bagnai: mirano al fallimento dello Stato italiano

Assistiamo allo sfacelo del nostro Paese, senza capire perché il Governo non faccia nulla. Quello che hanno accettato all’Eurogruppo è semplicemente la posizione che Germania e Olanda hanno comunicato (“comunicato”, non “proposto”). Non si può andare ai tavoli negoziali come turisti del dibattito. Ci sono forze che da sempre ci odiano, vogliono distruggerci: è un fatto umano e prima lo si capisce, prima si impara a negoziare. Quello che vogliono è il fallimento dello Stato italiano. Hanno approvato il MES senza condizionalità (in italiano si direbbe senza “condizioni”) solo per quanto riguarda le spese in ambito sanitario, ma è evidente che è un trucco. Noi non abbiamo più bisogno di spendere in ospedali, perché siamo nella fase discendente del picco. Quello di cui abbiamo bisogno è di sostenere l’economia, di dare i soldi alle imprese, di dare i soldi alle famiglie perché comprino da mangiare. Se useremo i soldi del MES a questo scopo, allora potranno chiedere e ottenere la ristrutturazione del debito italiano. E avranno ottenuto quello che volevano: il fallimento di un intero popolo.

Torna Alberto Bagnai, Presidente della Commissione Finanze del Senato, a #Byoblu24, intervistato da Claudio Messora. E sono parole che fanno male.

“Si configura l’alto tradimento”

Marco Della Luna


Restare nell’UE è assurdo. I fatti, dalla crisi del 2008 in poi, ma anche dagli anni ’60 con la PAC (Politica Agricola Comune), hanno dimostrato che, sull’Europa e sull’Euro, gli euroscettici avevano ragione e gli europeisti torto. sulle previsioni degli effetti delle politiche europee, di ogni scelta. Benefici solo per paesi egemoni a spese nostre. La trattativa conclusa ieri sera all’Eurogruppo era una manfrina, i Quisling nostrani fingevano soltanto di opporsi al MES, erano già intesi con la cupola eurogermanica contro l’Italia. Hanno firmato illegalmente, senza benestare del parlamento: adesso, se Qualcuno non interviene,

si configura l’alto tradimento.

Tuttavia, Mes, Coronabond, o altra operazione indebitante non farebbe differenza: per privatizzare e svendere gli asset nazionali pubblici e privati ai paesi egemoni e alle mafie, tagliare radicalmente i servizi come in Grecia. Il Piano Funk è un piano di conquista progressiva che avanza attraverso le asimmetrie finanziarie: ogni crisi mette più in crisi, lasciandoli a secco, i paesi meridionali e permette così ai paesi che, essendo egemoni, si danno risorse monetarie, di fare shopping.

La vera alternativa era battere moneta nazionale per non indebitare una economia in recessione, ma non se ne parla alla gente. Si poteva farlo entro il quadro normativo comunitario, ma non lo si è fatto, perché l’obiettivo era andare avanti col Piano Funk. Ed è venuta alla luce, definitivamente, la vera missione strumentale dei capi del M5S: i grilli mentitori, così come il mentitore Conte, fino al giorno prima giuravano: “Il Mes mai.”

E’ assurdo e suicida per l’Italia restare nell’Unione Europea perché è nei fatti, e ha sempre operato e vinto, una contrapposizione oggettiva di interessi tra l’asse franco-germanico e i paesi dell’Europa meridionale, nel senso che il primo ha sempre portato avanti una politica di rapina imperialista verso i secondi servendosi dei governi venduti e traditori, e lo ha fatto sostenuto dal sentimento di disprezzo e rancore che nutrono verso gli Italiani sia i Tedeschi che i Francesi, rancore dei primi perché l’Italia tradì l’alleanza con Germania e Austria-Ungheria entrando in guerra contro di esse nel 1915; e rancore dei secondi perché l’Italia fascista li pugnalò alla schiena nella Seconda GM. Questo sentimento popolare negativo immunizza quei paesi contro ogni senso di solidarietà e rispetto verso l’Italia. Essi fondamentalmente vogliono farcela pagare. In più, le costituzioni tedesca e francese, diversamente da quella italiana, pongono l’interesse e la sovranità nazionali al di sopra dell’Unione Europea.

E allora perché mai restare in UE guidata da popoli nemici e controinteressati dopo tante delusioni e tanti danni? Per una solidarietà che non c’è mai stata? Francia e Germania hanno confiscato le mascherine comperate dall’Italia. Un atto di guerra.Come insegnava Nicolò Machiavelli, gli alleati vanno cercati lontani e potenti. Noi dobbiamo cercarli tra nazioni non ostili, non sprezzanti, non rancorose e non in contrasto di interesse – e non mancano.

Marco Della Luna

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