L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 17 aprile 2020

Togati malati - è sempre a Catanzaro che il gip dispone le scarcerazioni. E' 'ndrangheta



Giovedì, 16 Aprile 2020 20:15 


Vibo Valentia - Il gip di Catanzaro accogliendo, l'istanza degli avvocati Francesco Sabatino e Walter Franzè ha disposto la scarcerazione di Domenico Camillò, 79 anni, di Vibo, detenuto a Caltanissetta, applicando gli arresti domiciliari. L'uomo era stato tratto in arresto all'alba del 19 dicembre nell'operazione "Rinascita-Scott" in quanto ritenuto il reggente della 'ndrina dei Pardea-Camillo' operante nella città di Vibo Valentia. Secondo le dichiarazioni del collaboratore Bartolomeo Arena, Camillò è il massimo esponente della 'ndrangheta a Vibo Valentia vantando rapporti con i Bellocco e con il capo-crimine Mico Oppedisano di Rosarno, essendo tra i promotori della nuova Locale costituita a Vibo Valentia nel 2012. 

Gli avvocati Sabatino e Franzè hanno rappresentato al magistrato che le attuali condizioni di salute del Camillo' fossero idonee a superare l'originaria valutazione del gip che, nell'applicare la misura, aveva ravvisato eccezionali esigenze cautelari rimaste in atto fino ad oggi.

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