L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 maggio 2020

La velocità dell'interconnessione diventa enorme


NUOVO RECORD MONDIALE PER LA VELOCITÀ DI INTERNET: IN AUSTRALIA TOCCATA QUOTA 44,2 TBPS


23 Maggio 2020, Ore 15:06

Un gruppo di ricercatori australiani ha fatto registrare il nuovo record mondiale in download per una connessione ad internet in fibra ottica: 44,2 Terabit al secondo che, come osservato da The Independent, è tale da consentire il download di 1000 film in alta definizione in un solo secondo.

L'impresa è stata raggiunta da un team dell'università di Monash, Swinburne ed RMIT, i quali hanno utilizzato un chip ottico contenente centinaia di laser ad infrarossi per trasferire i dati attraverso l'infrastruttura di comunicazione già esistente.

Scendendo nei dettagli, leggiamo che i ricercatori hanno utilizzato un "solitone micritoneale" che da solo sostituisce gli 80 laser ad infrarossi utilizzati normalmente. Ciò vuol dire che la tecnologia di base è perfettamente compatibile con la rete in fibra ottica attualmente in commercio.

A rendere l'impresa ancora più eccezionale il fatto che il test non è stato effettuato esclusivamente in laboratorio, ma anche in condizioni reali, e nella ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications il team osserva che gli studiosi sono stati in grado di "eseguire il trasferimento di dati su 75 chilometri di fibra ottica standard utilizzando un'unica sorgente luminosa".

Obiettivo finale dell'esperimento è "dimostrare la capacità delle fibre ottiche che sono già a disposizione". Nel rapporto comunque viene osservato che una velocità di questo tipo sarà particolarmente utile per le operazioni in cloud, ai data center e nel mercato dell'internet of things.

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