L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 29 maggio 2020

La velocità e l'accesso ai prestiti garantiti è impressionante, di questo passo moriamo 100 e 100 volte prima

Tutti i numeri segreti sui prestiti di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Mps e Bpm garantiti dallo Stato

28 maggio 2020


Che cosa emerge da un rapporto di monitoraggio sui prestiti di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Mps e Banco Bpm garantiti dallo Stato. Iccrea il gruppo bancario più lento

Qual è il punto della situazione sui prestiti bancari garantiti dallo Stato?

A che punto sono le pratiche?

Quante sono state presentate e quante sono state ammesse?

A queste domande cerca di dare risposte una fitta tabella di monitoraggio predisposta in queste ore dai tecnici della commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario che sta facendo il punto sull’attuazione del decreto Liquidità con le garanzie dello Stato ai finanziamenti bancari grazie anche a un nucleo specializzato della Guardia di Finanza.

Dal monitoraggio, e dalle osservazioni inoltrate dalle maggiori banche come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi Banca, Banco Bpm e non solo, si rileva che i i tempi di lavorazione per i prestiti oltre i 25mila euro sono più lunghi di quelli per i finanziamenti sino a 25.000 euro.

Vediamo il punto della situazione che emerge dal monitoraggio.
NUMERI E DETTAGLI SU PRESTITI GARANTITI OLTRE I 25MILA EURO

• per Monte dei Paschi di Siena (Mps), a fronte di 10.305 presentate, ne sono state ammesse all’erogazione 39.

• per Unicredit, a fronte di 6.520 domande presentate ne risultano accolte 2.929 ed erogate 504. La “media complessiva del “time to cash” dall’entrata in vigore della misura ad oggi è di 7,8 giorni ed è in linea con la stima futura che si prevedere di mantenere”, ha fatto sapere Unicredit alla commissione.

• per Intesa Sanpaolo, a fronte di 4.446 domande presentate risultano erogati e deliberati da erogare 1.444. I tempi medi di lavorazione sono stati di 11 giorni di calendario, si legge nel monitoraggio.

• per Ubi Banca, a fronte di 1.325 domande presentate ne risultano accolte 96, di cui erogate 20. I tempi medi di lavorazione sono stimati tra 10 e 25 giorni, in ragione della complessità della pratica;

• per Banco Bpm, a fronte di 6.000 presentate, ne risultano erogate 2.734; i tempi di delibera sono pari a 8,5 gg medi;

• per Iccrea, a fronte di 4.156 domande presentate risultano erogate 20 pratiche, per un totale di 2 milioni di euro. I tempi di lavorazione sono stimati in 30 giorni.

Per Mps, a fronte di 29754 domande presentate, risultano ammesse all’erogazione 13589 (di cui però 8528 “congelate” e 5061 “concesse”). I tempi medi di lavorazione sono passati da 5 giorni lavorativi nel periodo 22/4-18/5 a 3,5 giorni a partire dall’11/5 a seguito dell’adozione del sistema di invio massivo di richieste di garanzia a Mcc;

Per Unicredit a fronte di 57070 domande presentate risultano accolte 44354 ed erogate 30037 per 613 milioni di euro. Il time to cash ad oggi è stato di 11 giorni; la media è scesa nell’ultima settimana tra 2 e 4 giorni.

Per Intesa Sanpaolo a fronte di 149858 domande presentate risultano erogate 44492 in forza di specifica procedura che fa precedere l’erogazione rispetto all’invio della domanda di copertura al fondo di garanzia. I tempi medi di lavorazione sono stati di 7 giorni di calendario.

Per Ubi Banca a fronte di 45868 domande presentate risultano accolte 45160, di cui erogare 26928. Tempi medi di lavorazione stimati inferiori a 5 giorni lavorativi.

Per Banco Bpm a fronte di 41432 domande presentate risultato deliberate 28513 pratiche ed erogate 22121, per un totale di 474 milioni di euro. I tempi di lavorazione. I tempi medi dell’iter di delibera sono passati da 6,1 giorni nel mese di aprile a 3,1 giorni per il mese di maggio, mentre i tempi medi dalla delibera all’erogazione sono passati da 8,4 giorni di aprile a 5,8 giorni per quelle perfezionate a maggio.

Per Iccrea, a fronte di 32226 domande presentate, risultano erogate 820 pratiche per 17 milioni complessivi. I tempi medi di lavorazione sono stimati in 7 giorni.

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