L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 5 giugno 2020

3 giugno 2020 - MARCO RIZZO A ROMA: VOGLIONO FINIRE IL COMPITO INIZIATO CON MAASTRICHT#B...


Roma e altre 20 città italiane hanno risposto all'appello di Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista, a scendere in piazza il 2 giugno, giornata simbolo della Repubblica e della Costituzione Italiana. I militanti del Partito avvertono il rischio che la crisi innescata dal lock down venga ripagata con ricette già rivelatesi inefficaci negli anni scorsi: privatizzazioni, svalutazione salariale, cessioni di sovranità, austerity. Orgogliosamente in controtendenza rispetto al PD e alla sinistra di governo, Rizzo ripropone le idee del socialismo classico e una società svincolata dalla cultura neoliberista.

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