L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 3 giugno 2020

Casa Pound ossessionata da Virginia Raggi

SECOLO D'ITALIA > POLITICA >

La Raggi ossessionata da CasaPound: denuncia Luca Marsella per la contestazione di Ostia

mercoledì 3 giugno 13:11 - di Redazione



«Ho ricevuto la denuncia del sindaco Raggi per la contestazione che ha subito ad Ostia da parte dei commercianti». Lo fa sapere Luca Marsella, consigliere di CasaPound nel X Municipio di Roma. Il sindaco di Roma ha denunciato il consigliere per le contestazioni avvenute il 18 maggio scorso a Ostia. Virginia Raggi aveva scelto Ostia per la prima uscita pubblica della Fase 2. Ma ad accoglierla, oltre alla corte pentastellata locale, aveva trovato un gruppo di commercianti infuriati, a rappresentare i quali c’era anche Luca Marsella. Era stato lui a dare voce alla rabbia dei piccoli imprenditori del litorale, intercettando il sindaco che, altrimenti, li avrebbe aggirati. Raggi, infatti, aveva previsto di fare visita ad alcuni cantieri aperti nel Municipio. Poco lontano i commercianti stavano manifestando per l’abbandono subito di fronte all’emergenza coronavirus. Saputo dell’arrivo della prima cittadina, una delegazione si era quindi spostata ad attenderla, portandole incontro la protesta.

CasaPound, Marsella: le accuse della Raggi

«Finalmente, anche se in tribunale, potrò confrontarmi col sindaco, che in questi anni non ha mai risposto a nessuna mia domanda», ha detto il consigliere di CasaPound. «La Raggi – ha sottolineato – mi accusa addirittura di violenza privata, perché le avrei impedito di scendere dalla macchina. Quando in realtà la mia richiesta era soltanto quella di recarsi ad una manifestazione dei commercianti e di evitare la solita passerella politica. Mi auguro che in aula di tribunale, il sindaco mi risponda anche sul motivo per cui continua a pagare le utenze a centinaia di immigrati che occupano abusivamente un’ex colonia ad Ostia. Motivo per il quale ho denunciato in procura io il primo cittadino della Capitale. Credo sia la prima volta che un sindaco di Roma risponda con una denuncia alla protesta politica di un consigliere che si è fatto in quel momento portavoce della rabbia dei romani e nonostante sia paradossale – conclude Marsella – questa accusa è per me una medaglia».

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