L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 23 giugno 2020

Complottista sono coloro che nascondono la verità. Guai a discostarsi dalla narrativa ufficiale che il covid-19 non è stato altro che un'influenza atipica affrontata con diagnosi e di conseguenza con terapie sbagliate ed inadeguate che hanno dolorosamente aumentati i morti

Alessandro Meluzzi choc dalla D'Urso: «Coronavirus è una falsa pandemia, malati pompati con terapie sbagliate»

Lunedì 22 Giugno 2020 di Ida Di Grazia


Alessandro Meluzzi choc dalla D'Urso: «Coronavirus è una falsa pandemia, malati pompati con terapie sbagliate». Nell'ultima puntata di Live non è la D'Urso sono tornati gli sferati, tra loro anche il professor Meluzzi che supportando le teorie complottistiche ha affermato l'inesistenza del coronavirus e da cui Barbara D'Urso si è subito dissociata. 

Dopo l'intervento a Live non è la d'Urso del ministro della Salute Roberto Speranza prima e di Giorgia Meloni poi, in studio da Barbara D'Urso è intervenuto tra gli altri il professor Alessandro Meluzzi che ha rilasciato delle dichiarazioni choc: «Abbiamo sentito tutto e il contrario di tutto. Ora bisogna cominciare una narrazione diversa nei confronti del colossale imbroglio costruito anche intorno alla narrazione di questa falsa pandemia. Quando conteremo i numeri alla fine dell’anno, quelli dei morti generali, non solo quelli da Covid-19, capiremo che questa narrazione è stata distorta». Interviene la D'Urso che si dissocia duramente: «Meluzzi io non sono d’accordo con quello che stai dicendo. Falsa pandemia mi rifiuto di ascoltarlo. Tu non ci sei stato negli ospedali e nei reparti di terapia intensiva dove morivano anche i ragazzi». Ma Meluzzi non sembra interessato e anzi aggiungo un ulteriore carico affermando che le persone ricoverate in realtà fossero: «Pompate con terapie sbagliate e con l’ossigeno. Mi assumo la responsabilità di ciò che dico. Ci sono state terapie sbagliate». Ancora una volta Barbara D'Urso è costretta a intervenire cercando di riportare la calma.

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