L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 23 giugno 2020

Gli ebre-palestinesi sionisti piangono ma poi sono di un razzismo netto e manifesto


Israele costruisce nuova strada per soli ebrei vicino a Betlemme 

News - 23/6/2020


Betlemme – MEMO e Wafa. Una nuova strada esclusiva per coloni israeliani è in fase di costruzione illegale da parte delle forze d’occupazione israeliane su terra palestinese nel villaggio di Nahalin, ad ovest di Betlemme. 

La nuova strada collegherà due colonie: Beitar Illit e Modi’in Illit, situate rispettivamente ad ovest di Betlemme e ad est di Lod (Lydda). 

Il vice-sindaco del villaggio di Nahalin, Hani Fanoun, ha dichiarato a Wafa che i bulldozer e le attrezzature dell’esercito israeliano hanno iniziato ad ampliare la strada di circonvallazione, aggiungendo dieci metri di larghezza e due chilometri di lunghezza, appropriandosi così delle terre palestinesi nell’area di Ein Fares. 

Fanoun ha aggiunto che l’area della terra palestinese confiscata ai fini dell’espansione della tangenziale separerà 3 mila dunam (741 acri) di terreni agricoli palestinesi, rendendo così difficile per agricoltori e residenti locali raggiungere le loro terre agricole. 

Il vice-sindaco ha fatto anche notare che questi lavori israeliani arrivano in un momento difficile, in cui l’intera Cisgiordania è ora impegnata in una battaglia per controllare la diffusione del Coronavirus, che continua ad affliggere la regione. 

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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