L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 26 giugno 2020

Il Bitcoin non è una criptovaluta qualunque è la criptovaluta

25 giugno 2020
In Australia è ora possibile comprare Bitcoin negli uffici postali

Grazie a una partnership con l'exchange Bitcoin.com.au, i cittadini australiani possono acquistare Bitcoin in 3.500 uffici postali


NOTIZIE

Grazie a una nuova collaborazione, d'ora in avanti i cittadini australiani potranno acquistare Bitcoin (BTC) negli uffici postali.

Secondo un annuncio del 24 giugno, i clienti dell'exchange di criptovalute locale Bitcoin.com.au potranno comprare BTC in oltre 3.500 uffici postali australiani.

Holger Arians, CEO della compagnia, ritiene che la nuova opzione di pagamento farà avvicinare molti nuovi utenti al settore:

"Per molte persone, pagare per Bitcoin in un ufficio postale australiano sembra più sicuro che trasferire fondi online, specialmente se sono acquirenti alle prime armi.

Siamo orgogliosi di questa collaborazione e desideriamo ringraziare l'Australia Post per la sua costante apertura verso le nuove tecnologie."

I clienti di Bitcoin.com.au potevano già acquistare BTC in oltre 1.500 punti vendita in tutto il Paese, grazie a una partnership fra l'exchange e il network di pagamento Blueshyft.
Sempre più luoghi fisici permettono l'acquisto di BTC

Oggigiorno esistono svariati luoghi fisici che permettono ai consumatori di comprare criptovalute. Questo mese, il numero complessivo di distributori automatici di Bitcoin nel mondo ha superato le 8.000 unità: più di 6.000 di queste si trovano negli Stati Uniti.

In Francia, nel 2019 svariate tabaccherie di Parigi hanno iniziato a vendere Bitcoin in tagli da 50, 100 e 250 euro. Il cliente riceve un biglietto contenente una password alfanumerica e un codice QR, che possono poi essere utilizzati sul portale in rete del wallet digitale Keplerk per ottenere le criptovalute acquistate.

Nelle Filippine, grazie a una collaborazione fra la società di investimenti in criptovalute Abra e l'elaboratore di pagamenti ECPay, i cittadini possono acquistare Bitcoin in tutti i punti vendita 7-Eleven del Paese.

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