L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 13 giugno 2020

Il ministero della Giustizia è in mano ai 'ndranghetisti/massoni?

SOSTEGNO MASSIMO AL PROCURATORE NICOLA GRATTERI. IL J’ACCUSE DEL POPOLO ONESTO CALABRESE. NEGLIGENZE VOLUTE? 

Giu 12, 2020, 19:03 Pm 

Dopo l’audizione, presso la Commissione Parlamentare Antimafia, del Procuratore di Catanzaro, dr. Nicola Gratteri, sono emersi particolari inquietanti, vergognosamente incredibili, che, purtroppo, però, testimoniano lo stato in cui si trovano gli operatori del Bene e della Giustizia, in questa epoca permeata dall’ipocrisia, dalla falsità e dalla mistificazione. Un eroe combattente delle Istituzioni e della Legalità, come Nicola Gratteri, in prima linea, a livello mondiale, nel contrasto alla criminalità, anziché essere protetto con i migliori sistemi e mezzi, oltre che con le migliori risorse, viene, stranamente, trascurato e per ottenere un mezzo corazzato, utile per la propria sicurezza e degli addetti delle Forze dell’Ordine, a lui vicini, ci vuole l’intervento del Capo della Polizia, il bravissimo prefetto Gabrielli. Sembrerebbe una situazione surreale ma, purtroppo, è la dura e cruda realtà. Si sa che sono, sicuramente, tanti, i nemici della verità e della giustizia che vogliono contrastare l’attività del Procuratore Nicola Gratteri. I tantissimi cittadini onesti che, molte volte, non possono gridare a gran voce il proprio sostegno al dr. Gratteri, sono a conoscenza che non c’è mafia più subdola, odiosa e terribile di quella dei colletti bianchi, che, parallelamente o a braccetto con la criminalità organizzata, cancro della Calabria (dell'Italia), mistica, ipocritamente, la realtà per destabilizzare i giusti e negare la verità. A guardare i fatti, è evidente l’azione di contrasto, di “individui mascherati” anziché alla ‘ndragheta, alle iniziative di giustizia e ripristino della legalità del dottor Gratteri e di altri suoi colleghi e collaboratori. Dove si vuole arrivare? Chi si dovrebbe (o deve) vergognare, per quanto accaduto e sta accadendo, avrà la compiacenza e l’onestà intellettuale di farlo? Alcune “dimenticanze”, negligenze, omissioni, sono imputabili al fatto che molti mediocri siano saliti in cattedra, rivestendo ruoli importanti? O, piuttosto, al fatto che si vuole che “con la quale e senza la quale tutta rimanga tale e quale”, esponendo il procuratore Gratteri a rischi estremi? Il popolo calabrese (il popolo italiano tutto) onesto è stanco, indignato, arrabbiato, per il modo in cui non viene supportato e tutelato un proprio corregionale (un italiano) esempio di abnegazione, giustizia e elevatissima professionalità oltre che senso del dovere, a livello internazionale. Il “J’accuse” del popolo calabrese (italiano) è chiaro e inequivocabile. Chi ha orecchi per intendere, intenda!!! 

Servizio di G.Cavallo

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