L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 30 giugno 2020

La concretezza del Sardex convince le aziende contrariamente alle fumose ed impossibili norme lanciate dal governo dell'èlite italiana che da sempre lavorano contro le comunità che dovrebbero proteggere


SERVIZI
ConfeserFidi e Sardex, accordo per la ripartenza di 20mila imprese

Viene messo a disposizione delle aziende aderenti alle due realtà̀ un pacchetto integrato di linee di credito agevolate

di Davide Madeddu


Il sostegno a circa ventimila imprese nel periodo post lockdown nasce sull’asse Sicilia e Sardegna con l’accordo tra ConfeserFidi e Sardex. E un pacchetto di iniziative che parte dai servizi per la sospensione rate prestiti bancari all'iter semplificato per nuovi finanziamenti straordinari a tasso zero. L'accordo vede partecipare da una parte il ConfederFidi, ossia il consorzio fidi 106 vigilato da Bankitalia, nato in Sicilia e presente in tutta Italia da 20 anni con oltre 9mila imprese associate e convenzioni con 40 istituti bancari e la Sardex Spa, società fintech sarda che dieci anni fa ha creato il circuito di credito commerciale in moneta complementare.

Con l'accordo, come chiariscono i responsabili «viene messo a disposizione delle 20mila aziende italiane aderenti alle due realtà̀ un pacchetto integrato di linee di credito agevolate e di servizi che consentono di affrontare meglio lo sforzo della ripartenza».

In base all'intesa le 9 mila imprese aderenti a ConfeserFidi potranno «chiedere e ottenere» l'adesione alla rete Sardex con un canone agevolato e «ottenere un fido in moneta complementare e senza interessi, l'accesso a una rete multiregionale di clienti e fornitori e l'abbonamento gratuito al circuito per i dipendenti dell'azienda neoiscritta». Stesso discorso per le imprese affiliate a Sardex. In questo caso potranno accedere alla campagna “BIS, Taglia e Sospendi” di ConfeserFidi, «che offre un servizio dedicato di intermediazione bancaria per la sospensione delle rate dei finanziamenti e l'accesso immediato, semplificato e online a nuova liquidità a tasso agevolato e garantita dal Fondo statale di garanzia per le Pmi”.

Per Marco De Guzzis, amministratore delegato Sardex, si tratta di una collaborazione «che premia le aziende aderenti ai due network e offre servizi diversificati alle Pmi italiane che vogliono rilanciarsi sul mercato». Sinergia che, come auspica Bartolo Mililli, amministratore delegato ConfeserFidi potrà avere una ricaduta su un sistema economico che va oltre le due regioni. «Il panorama nazionale non può che trarre beneficio da sinergie come questa: crea condizioni favorevoli al risparmio di liquidità e all'accesso al credito, e potenzia le relazioni vitali tra aziende».

Nessun commento:

Posta un commento