L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 1 giugno 2020

Le televisioni sono lo strumento fondamentale per porci in una narrazione basata su fake news e la coppia Fazio-Litizetto sono anni che strapagati per le loro comparsate sono funzionali a questo disegno

Alessandro Meluzzi “Littizzetto fuori dalla Rai”/ Lo psichiatra lancia la petizione

Pubblicazione: 31.05.2020 - Claudio Franceschini

Alessandro Meluzzi lancia su Twitter una petizione per escludere Luciana Littizzetto dalla Rai: ennesimo attacco dello psichiatra nei confronti della conduttrice già contestata in passato.


Alessandro Meluzzi, 64 anni (Foto LaPresse)

Nuovo capitolo nella “faida” tra Alessandro Meluzzi e Luciana Littizzetto. Lo psichiatra si è affidato ancora una volta a Twitter, come aveva già fatto in passato, per attaccare la conduttrice tv. Questa volta addirittura ne ha chiesto l’espulsione dalla Rai: un’immagine in primo piano della Littizzetto campeggia in un post di Meluzzi, che ha poi aggiunto la frase “Se la vuoi fuori dalla Rai scrivi ‘sì’ e condividi!”. Le reazioni ovviamente non sono mancate: chi ha approvato il messaggio, chi ha “raddoppiato” inserendo anche Fabio Fazio nell’ideale petizione, chi invece ha contestato lo psichiatra e ha invece chiesto che sia lui a non essere più visto sullo schermo. Si attende ora un’eventuale replica da parte della Littizzetto; come detto, i due si erano scontrati più volte in passato affidando sempre ai social network i loro pensieri, non certo amichevoli.

ALESSANDRO MELUZZI “LITTIZZETTO FUORI DALLA RAI”

Sei anni fa per esempio Meluzzi se l’era presa con la conduttrice che già ai tempi affiancava Fabio Fazio in Che tempo che fa. A suo dire, Luciana Littizzetto aveva due difetti: quello di essere “orrenda” e, per di più, quello di non fare ridere nessuno. Nel suo post su Twitter anche quella volta c’era stato un posto anche per Fazio, accusato di avere una “faccia di gomma”. Era il 2014, e tema del messaggio era la partecipazione dei due al Festival di Sanremo: si era aperta la consueta discussione sul cachet percepito dalla coppia (va detto che questo argomento ha sempre interessato chiunque, anche Roberto Benigni per le sue ospitate). Meluzzi non aveva utilizzato giri di parole, ricordando che “Littizzetto incasserà 350000 euro Rai + sponsor per 4 serate”, per poi aggiungere come fosse una vergogna in un’Italia “in miseria”. E poi aveva aggiunto come la cosa facesse piangere e non ridere. Ora, si apre una nuova puntata nel contenzioso…

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