L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 giugno 2020

L'Italia c'è

Una piazza bellissima piena dei profumi di Firenze



In Piazza a Firenze – All’annuncio che sul palco arrivava chi in parlamento aveva usato la frase: ACCENDEREMO MILLE FUOCHI DI RESISTENZA citando una frase di Giulietto Chiesa, la piazza si è infiammata. Una piazza bellissima piena dei profumi di Firenze alla vigilia della notte magica del solstizio d’estate: piazza Santa Croce . Per la questura 5000 persone… ma eravamo tanti di più, almeno 12.000…

Una piazza infiammata per applaudire SARA CUNIAL (gruppo misto), il volto arrossato dal sole e dall’emozione, gli abiti semplici informali, quel fare così familiare, così poco politico… presentata con: “voleva fare la contadina…” SARA CUNIAL, non poteva parlare per gli applausi (e non per i fischi e gli improperi che le vengono rivolti durante i suoi interventi al parlamento dai suoi civilissimi colleghi).
La classe politica

Di lei sono fenomenali ed emozionanti i vide (o rimossi da YouTube per aver violato le norme della comunity) in cui stracciava i fogli dei dpgm, nei quali ha parlato di neoliberismo predatorio, covid come co-fattore di criticità ambientali, di inquinamento elettromagnetico, di scientismo da santa inquisizione da salotto televisivo, di movimento 5 stelle che ha tradito tutti i mandati in cambio di qualche poltrona CHIEDENDO “perché avete sacrificato l’italia e la carta costituzionale”… e con voce rotta dall’emozione chiamare CRIMINALE, la classe politica.

TUTTI ci siamo emozionati come davanti ad una novella Giovanna d’Arco o…. come davanti ad una GIOVANNA DARK: la piccola donna che nel dramma didattico SANTA GIOVANNA DEI MACELLI di B. BRECHT, lotta a viso aperto contro i grandi potenti del capitale nella Chicago degli anni ’30. Giovanna verrà schiacciata dallo strapotere della ricchezza….. ma l’altra sera non c’era la neve davanti alla piazza dei macelli a Chicago, come nel dramma di Brecht, ma caldo e gente colorata, e bambini che giocavano, sotto tendoni organizzati per loro.
Emozioni

Ci siamo emozionati al calore delle parole della colta, preparatissima in pedagogia e esperienza viva con i bambini, ROSSELLA ORTOLANI, che raccontava come ci si deve inginocchiare davanti ad un bambino per essere CON LUI, alla sua altezza, non per riempirlo di nozioni, medicinali e VACCINI. Che ha chiesto a gran voce alla ministra AZZOLINA il perché quando parla della sicurezza dell’infanzia non si pensa anche alle condizioni disastrose degli edifici della scuola pubblica. Grande intervento di Mauro Scardovelli, psicoterapeuta, giurista; altrettanto straordinario, sempre nell’ordine di pochi minuti a disposizione che avevano, Luca Speciani che ci ha raccontato questi mesi da un altro punto di vista di noi reclusi in casa imbottiti di mainstream.

E poi lui, come ironicamente lo hanno chiamato: la rockstar della giornata. Il medico STEFANO MONTANARI anche lui come la Cunial, più e più volte vittima di CENSURA; sempre incisivo diretto chiarissimo. Che ha chiesto ai grillini o ex grillini di vergognarsi o almeno di mostrare un po’ di rossore in faccia per via della vicenda in cui hanno, a lui e alla moglie Antonietta GATTI (eminente FISICO E BIO INGEGNERE RICERCATRICE E DOCENTE UNIVERSITARIA), SEQUESTRATO le macchina per le ricerche avanzatissime sui tumori del sangue e dei mielomi, per PUNIRLI di una loro posizione critica sulle vaccinazioni a tappeto.
Voci della piazza

STEFANO MONTANARI che ancora non c’era il lockdown e sulla rete, nelle interviste formidabili su byoblu’, tuonava contro i baroni da salotto. Contro le cure sbagliate al covid che con i respiratori AMMAZZAVANO i pazienti. Contro guanti e mascherine (cancelli contro le zanzare) e tanto altro che invito a ricercare.

Se, COME MI AUGURO, non abbiano oscurato tutto (verità che cominciano ora ad affacciarsi tra le direttive dell’oms) il dottor montanari (andate a vedere il suo curriculum!!) che chiedeva confronti (come e’ usuale tra scienziati) con i colleghi da salotto… inviti mai raccolti.

Un pomeriggio strano questo 20 giugno… ricco, in cui abbiamo assistito e “partecipato” (…chi disse che la politica e’ PARTECIPAZIONE?), con interventi civilissimi, interessantissimi e illuminanti… insomma davvero un pomeriggio da COMPLOTTISTI. Non c’erano televisioni… non c’era il mainstream, né a sbirciare o quantomeno a informarsi. Nessuno…no!… dimenticavo l’intervento sul corriere della sera del sindaco Nardella, sdegnato, che parlava di una piazza di irresponsabili; giornale che titolava: “NO VAX fanno finta di niente: in piazza vicini e senza mascherine”.
I movimenti

Titolo impreciso anche perché volendo si tratta di movimenti free vax,e che comunque c’erano vari movimenti e che il movimento che organizza era movimento 3V e movimento R2020 ( fondato da Sara Cunial e Davide Bar Barillari) e che l’assembramento era una manifestazione autorizzata chiamata con l’appello : SALVIAMO LA COSTITUZIONE! E hanno partecipato rappresentanti della cultura, della ricerca e della medicina, accreditati, eminenti… che hanno ricevuto i boati entusiasti di una folla…

PENSANTE, CRITICA DAVVERO… che anche a seguito del COVID ha voluto cercare. Approfondire. Cercare voci diverse. Amareggiati e delusi dalla sinistra. Orfani dei 5 Stelle. Chi si aspettava di più dall’opposizione che non è riuscita ad incidere a farsi sentire. Chi da anni non si sente rappresentata. Una piazza di chi ha a cuore la propria salute e dei propri figli e della nazione e… del mondo?… tutti allibiti sconcertati,smarriti a vedere IL RE NUDO….

PIAZZA BELLA PIAZZA CI PASSO’ UNA LEPRE PAZZA….

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