L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 26 giugno 2020

R2020 - Roma 30 giugno- 1 luglio

GIUGNO 2020


R2020: Facciamo Rete! 

Il 30 giugno e il 1 luglio saranno occasione per incontrarci e confrontarci su diverse tematiche. Tantissimi cittadini si potranno relazionare per progettare e organizzare insieme azioni di resistenza e cambiamento. Ci saranno professionisti dei più svariati ambiti, attivisti, esperti... R2020: Facciamo Rete! vuole essere proprio questo: un'occasione per fare rete e preparare azioni concrete ed efficaci in tutela della nostra Costituzione e dei nostri Diritti Fondamentali. Per questo è importante venire in un'ottica di condivisione e partecipazione, con mente e cuore aperti.


R2020. LA METODOLOGIA DI BASE

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GRUPPI DI LAVORO COMUNITARIO

Perchè R2020 promuove l'intervento comunitario per favorire e sostenere la partecipazione nella comunità?

Il quadro concettuale e metodologico dell'intervento comunitario costituisce oggi un'ipotesi di miglioramento di quanto già esistente, consentendo l'innovazione e la realizzazione necessarie per affrontare i cambiamenti - endogeni ed esogeni - che invadono le comunità locali e che tendono a trasformarle in realtà senza capacità di risposta, sempre più dicotomiche e diseguali. Lo scenario locale è l'ambito per eccellenza in cui si percepisce la complessità della realtà attuale, ma anche la possibilità di miglioramento attraverso un'azione collettiva e partecipativa. L'intervento comunitario apporta elementi – realizzabili - alla vita della comunità per sviluppare processi partecipativi in ambito locale, come asse di una nuova formulazione e organizzazione dell'insieme delle politiche sociali sul territorio.

PROGRAMMA E ORARI DEI LAVORI

Dalle ore 14.30 avranno inizio i GRUPPI DI LAVORO COMUNITARIO.
CHE FARE? Cittadini, Tecnici e Politici si uniscono per cercare prime risposte e proposte operative in difesa dello stato di diritto.

PRIMA PARTE: la fase conoscitiva
14.30 - 16.00
I Tre Protagonisti (Cittadini, Tecnici, Politici) si uniscono in gruppi a tema; durante i primi 15 minuti i temi vengono introdotti da oratori esperti per consentire al dibattito di fare tesoro di quanto già esistente. Il gruppo inter-agisce, approfondisce, pone domande, cerca di meglio comprendere i diversi aspetti, aiutato anche da mediatori presenti in ciascun gruppo.

16.00 – 17.00 Pausa

17.00 – 18.30
SECONDA PARTE: la fase propositiva
I Tre Protagonisti (Cittadini, Tecnici, Politici) si ri-uniscono nei gruppi. In questa fase il dibattito inter-attivo tra i protagonisti comincia a definire ipotesi di azioni, proposte concrete, possibili obiettivi e risposte misurabili.

18.30 – 19.00 Chiusura Lavoro Comunitario con breve sintesi del lavoro svolto e saluti.

Il materiale emerso verrà elaborato nei giorni successivi e convertito in un unico documento che verrà a sua volta diffuso a tutti i partecipanti delle due giornate, a tutti gli aderenti a R2020 non presenti, in tutte le comunità locali che abbiano deciso di accendere fuochi di resistenza sul territorio e a chiunque altro possa essere interessato.

ALCUNE ISTRUZIONI PER I PARTECIPANTI CHE ADERIRANNO AI GRUPPI DI LAVORO COMUNITARIO

Alcune indicazioni per parlare e ascoltare, nell’attività di gruppo. Come favorire un clima comunitario di ascolto e rispetto reciproco.
✔️ Prima di iniziare, porsi in uno stato di quiete e pace interiore, e di profondo rispetto per gli interlocutori presenti. Non siamo qui per far bella figura, ma per essere utili
✔️ Entrare in risonanza empatica con gli interlocutori, prendere contatto con i loro sguardi, ottenere il silenzio prima di proferire parola
✔️ Evitare la fretta. Avviare il discorso con calma e pacatezza, sorridendo e favorendo il loro benessere nel qui ed ora
✔️ Avere sempre in mente che la relazione umana viene prima dei contenuti
✔️ Fornire una breve e chiara sintesi di ciò che si vuole comunicare, in modo che gli interlocutori possano comprendere e orientarsi
✔️ Esporre gli argomenti in termini concisi e comprensibili a tutti
✔️ Essere molto direzionati, evitando digressioni inutili
✔️ Evitare di dire ciò che non è essenziale. Meglio dire di meno che di più
✔️ Evitare inutili ripetizioni e sbrodolamenti verbali, che irritano la maggior parte dei presenti
✔️ Non prolungarsi.

Grazie a Luca Marchioni, Ricercatore e Lavoratore Sociale, Adele Lamonica, counselor e naturopata e Mauro Scardovelli, psicoterapeuta, giurista e trainer, ogni gruppo di lavoro sarà facilitato da un moderatore e introdotto da un relatore che tratterà un diverso argomento tra sovranità alimentare, individuale e monetaria.



Come si svolgerà l’evento?
Dalle ore 10.00 apriremo l’ingresso, così da dare modo a tutti di entrare con calma. L’unico accesso sarà su Largo Dino Frisullo.

L’EVENTO INIZIERÀ ALLE ORE 11.00.

Alle ore 11.00 sul palco centrale Sara Cunial, Davide Barillari e Ivan Catalano apriranno la giornata e racconteranno l’idea di R2020.
Dalle ore 11.30 si susseguiranno vari interventi su SOVRANITÀ INDIVIDUALE, MONETARIA e ALIMENTARE.
Dalle ore 14.30, sempre sul palco centrale, proseguiranno gli interventi a “microfono aperto”. Chiunque volesse prenotarsi per un intervento di MASSIMO 3 MINUTI può farlo nel gazebo di fianco al palco. Daremo voce a tutti, nel rispetto di tutti.

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AREA SOVRANITA' INDIVIDUALE 

Dalle ore 14.30, nell’area “Ars medica e benessere” si potrà partecipare a workshop, cerchi, incontri con esperti e professionisti, inerenti la medicina olistica, la sovranità individuale e il ben-essere.

Dalle ore 15.00 nell’Area dedicata alla sovranità digitale, si potrà assistere a diversi interventi in tema di libertà e sicurezza digitale.
Ore 15.00 - Sessione Base: DIFENDITI
Ore 16.00 - Sessione Avanzata: LIBERATI!
Ore 17.00 - Come difendersi dalle fake news sul web. 
Incontro con Enrica Perucchietti, giornalista e scrittrice

AREA INFORMAZIONE LIBERA

Dalle ore 14.00 saranno aperte due sale video: 
Sala “informazione libera Giulietto Chiesa” in cui verranno proiettate video interviste e servizi giornalistici inediti o censurati.
Sala “documentari Luigi Russo” in cui verranno proiettati documentari:
ore 15.00 Vax Over di A. Amori (IN ESCLUSIVA)
ore 17.00 Legno Vivo, Xylella oltre il batterio di F. Bellantoni, E. Tioli, F. Della Giovampaola, S. Cannone
ore 19.00 Pfas quando le mamme si incazzano di A. Tomasi
All’evento saranno presenti i registi dei tre documentari che introdurranno i lavori.

Durante tutta la giornata sarà disponibile un’area gioco e laboratori per bambini e adulti, un’area ristoro e riposo, ristorante e bar.



DALLE ORE 19.00 - L'ARTE CHE UCCIDE LA MAFIA

Performance artistica di OurVoice, un movimento culturale artistico composto da giovani di varie parti del mondo uniti nel denunciare le ingiustizie sociali attraverso diversi mezzi comunicativi ed espressivi: teatro, musica, danza, attività radiofoniche e televisive, attivismo, beneficenza.

La loro denuncia si concretizza anche attraverso altre forme d'arte come il disegno, la pittura, la scrittura e tanto altro. I temi che trattano sono molteplici, ma il principale è la lotta alla mafia, la denuncia al crimine organizzato e ai sistemi criminali integrati, in stretta collaborazione con la redazione del quotidiano online Antimafia Duemila.


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