L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 21 giugno 2020

Vaccini - non è colpa nostra se sul banco degli imputati ci sono sempre loro. Le case farmaceutiche sanno e dispensano prebende e privilegi più o meno ufficiali, l'hanno fatto in passato si presume che è nel loro dna

DURANTE IL LOCKDOWN, MENO NEONATI MORTI (niente vaccini?)

Maurizio Blondet 20 Giugno 2020 

“Durante il lockdown, in Usa c’è stato un calo del 30% delle morti dei bambini (oltre la metà dei neonati). La Sindrome di Morte Improvvisa ( SIDS) scompare magicamente quando i bambini perdono le visite “benessere del baby” per essere vaccinati”

“A partire dai primi di marzo, i decessi hanno iniziato a diminuire drasticamente [rispetto al tasso di mortalità atteso per i bambini] , passando da un livello previsto di circa 700 morti alla settimana a ben meno di 500 a metà aprile e per tutto il mese di maggio. Mentre i decessi prematuri aumentavano tra gli anziani nelle case di cura di Manhattan e in ambienti simili in tutto il Paese, qualcosa di misterioso stava salvando la vita dei bambini. Con l’arrivo della primavera in America, con i massicci sconvolgimenti della vita familiare in un periodo di quasi totale isolamento, sono morti circa il 30% in meno di bambini.

Così uno studio americano consultabile qui:


Ovviamente, gli autori si sono chiesti: “Le chiusure delle scuole hanno avuto un effetto protettivo sugli adolescenti, che si sono trovati meno esposti a situazioni rischiose di ogni genere?”. Ma scomponendo i dati statistici, si vede che nulla cambia per i ragazzini in età scolare.


Le morti calate sensibilmente solo fra i neonati (-1 anno). Fra i bambini (1-4) e ragazzini (fino ai 14) sono rimaste invariate.

“Praticamente l’intero cambiamento è arrivato dai neonati fino ai 4 anni. In qualche modo, il modello mutato di vita americana durante i lockdowns ha salvato la vita di centinaia di infanti, oltre 200 alla settimana.

Perché muoiono i bambini in queste età? O per una patologia congenita nota alla nascita (0,32 su mille), per incidenti (0,31), persino per omicidio (0,07). Ma il caso di bambini prima sani che muoiono inaspettatamente, e inspiegabilmente – catalogate come “Sindrome di Morte Improvvisa”, che non spiega nulla – è una delle due principali cause di morte per neonati tra 1 mese ed un anno: 0,32, alla pari con le affezioni congenite.

“Abbiamo segnalazioni aneddotiche da parte di medici di pronto soccorso che hanno osservato un declino della SIDS. Un medico che ha dichiarato di poter vedere 3 casi di SIDS in una settimana tipica ha visto zero casi dall’inizio della pandemia e del conseguente lockdown”.

“Cosa è cambiato in questo periodo che potrebbe avere un tale effetto? Forse le morti infantili non vengono registrate? I genitori si prendono più cura delle loro famiglie mentre lavorano in remoto e i loro figli non vanno a scuola? Ci sono molte possibili ipotesi sul declino della morte dei bambini”

Per coincidenza, durante il lockdown “ i funzionari della sanità pubblica hanno biasimato il forte declino delle vaccinazioni infantili poiché i genitori non stavano portando i loro bambini negli ambulatori pediatrici per fare i loro controlli regolari previsti per neonati. Nel numero del 15 maggio del Rapporto settimanale sulla mortalità e mortalità del CDC (MMWR), un gruppo di autori del CDC ha riportato un forte calo degli ordini dei fornitori di vaccini e un calo delle dosi pediatriche somministrate. (8) Queste diminuzioni sono iniziate all’inizio di marzo, verso il momento in cui le morti infantili hanno iniziato a diminuire.

E’ forse una situazione limitata agli Stati Uniti? No “. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un comunicato stampa il 22 maggio, rilevando che “Da marzo 2020, i servizi di immunizzazione di routine dell’infanzia sono stati interrotti su scala globale che potrebbe essere senza precedenti dall’avvio di programmi ampliati su immunizzazione (EPI) negli anni ’70. ” (9) Muoiono meno bambini perché i loro genitori stanno saltando i loro vaccini d’infanzia di routine? Se durante la pandemia vengono salvate delle vite, questa è una domanda a cui occorre urgentemente rispondere”.

Vedo che questo studio viene da alcuni commentatori contestato, con modi sprezzanti e rabbiosi di per sé significativi, che evocano il “divieto di far domande” dei peggiori totalitarismi. Vaccinazioni plurime in neonati di sei mesi possono legittimamente far nascere timori di effetti collaterali; verificare se questo studio ha colto la verità dovrebbe essere un obbligo terapeutico, scientifico e morale di un qualunque regime, salvo uno: quello dell’Omicida fin da Principio e padre della Menzogna. Di cui ormai vediamo manifestazioni accelerate.

Fra le manifestazioni della Menzogna nel registro del grottesco, una specialità del Non-Serviam, è d’obbligo segnalare l’eccezionale e improvviso aumento dei casi di coronavirus in Oklahoma, e precisamente a Tulsa, dove si sta per svolgere il comizio di Donald Trump, prima dell’evento. Fatto che in un mondo meno delirante dovrebbe portare a qualche domanda: le cifre sul Covi sono manipolate? O il coronavirus è “gestito” a volontà dai democratici?

“I casi di coronavirus dell’Oklahoma sono aumentati del 140% dalla scorsa settimana, rendendolo uno degli stati più colpiti in questo momento. (Attraverso @DrEricDing) Trump deve annullare il suo raduno di Tulsa.


NEW: Oklahoma reports 352 new COVID-19 cases, the 2nd-highest for a single day as the 7-day average continues to climb.@koconews


” Oklahoma riporta 352 nuovi casi COVID-19, il 2 ° più alto per un solo giorno, mentre la media di 7 giorni continua a salire”.

Ma nulla per il momento supera il grottesco di questi

Auguri dell’ambasciata USA ai LGBT di Polonia

che non hanno potuto tenere la loro sfilata Gay Pride:
US Embassy Warsaw: Warsaw Equality Parade avrebbe avuto luogo oggi se non fosse stato per #COVID19. I funzionari della nostra Ambasciata si sono uniti alla Parata l’anno scorso. Oggi il nostro pensiero è rivolto alla comunità LGBTI+. I diritti umani sono universali!

Un momento, forse qualcosa che supera in grottesco c’è: la Stampa di Torino ha scoperto questo:

Dalle coppie alle famiglie, in molti durante l’emergenza hanno scoperto il valore di un disegno indelebile sulla pelle. Il simbolo più richiesto la corona.

Dalle coppie alle famiglie, in molti durante l’emergenza hanno scoperto il valore di un disegno indelebile sulla pelle. Il simbolo più richiesto la corona.http://zpr.io/HP4t5 
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Il “valore” di un tatuaggio indelebile. Capito?

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