L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 15 agosto 2020

Covid-19 - "contagiato non vuol dire malato" e stare in Rianimazione non vuol dire avere il covid. Le televisioni non lo sanno. Il lerciume sanitario al potere. Svezia docet imparare con umiltà

Alberto Zangrillo e i malati di coronavirus, dati alla mano contro Andrea Crisanti: "Le bugie hanno le gambe corte"


14 agosto 2020

Dopo la frase "il virus clinicamente non esiste più", Alberto Zangrillo torna a fare scalpore. Il responsabile del reparto di Terapia intensiva dell'ospedale San Raffaele di Milano ha dichiarato che "contagiato non vuol dire malato". Apriti cielo, non l'avesse mai detto. Non bastava infatti l'attacco di Nino Cartabellotta, presidente Gimbe, a picchiare duro contro l'esperto anche Andrea Crisanti. Il virologo dell'Università di Padova, ospite a In Onda su La7, ha replicato: "Quelle di Zangrillo sono affermazioni estremamente pericolose". Per l'ex commissario per l'emergenza coronavirus di Luca Zaia Zangrillo ha sbagliato a dire che non entrano più malati di Covid-19 in rianimazione. "Forse - ha tuonato - si riferisce al suo ospedale, perché qui non è vero e non penso che possa riferirsi a piano nazionale. In Veneto abbiamo decine e decine di malati in reparto e in rianimazione e non capisco su quali basi faccia questa affermazione".

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