L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 19 agosto 2020

Il governo degli intelligenti che ha capito che il virus covid-19 si sveglia alle 18.00 e va a dormire alle sei si sta inventando qualcosa per immettere nel nostro corpo spacciandolo per vaccino per un virus che cambia continuamente

SARA CUNIAL – 4 interrogazioni sui vaccini

Maurizio Blondet 18 Agosto 2020 

di Sara Cunial

4 INTERROGAZIONI AL MINISTRO SPERANZA SUI VACCINI ANTI-COVID

In queste settimane ho depositato 4 interrogazioni con le quali ha riportato al Ministro gli aspetti critici dei 3 #vaccini in lizza per essere distribuiti in Italia, in Europa e nel Mondo contro il #coronavirus.

I vaccini in questione sono:
ChAdOx1-nCOV di #Astrazeneca
mRNA-1273 di #Moderna INC.
GRAd-COV2 di #ReiThera srl (GSK)

Tutti e tre questi vaccini fanno terapia #genica.

Stiamo parlando di un vaccino #Ogm che innesta geni e modifica il #Dna. Una pratica che a detta di vari studi si presenta come altamente rischiosa e ad oggi ancora non opportunamente indagata, soprattutto per quanto concerne gli effetti collaterali genotossici.

Quello di Moderna, in particolare, è un filamento di mRNA creato in laboratorio che programma il sistema immunitario, gli altri due sono Vaccini OGM a vettore Adenovirale modificati geneticamente, che trasportano un’informazione genetica, che servirà alle cellule del sistema immunitario per produrre la proteina necessaria a contrastare il virus.

In merito, il Dr. med. Wolfgang Wodarg, specialista polmonare, capo di lunga data di un ufficio sanitario tedesco, membro SPD del Bundestag dal 1994 al 2009, presidente di lunga data della commissione sanitaria del Bundestag e promotore della commissione d’inchiesta sull’influenza Suina, ha dichiarato: “Questa vaccinazione modifica geneticamente la persona che viene vaccinata. Ci agitiamo per le piante e gli animali geneticamente modificati. Ora dovremmo essere modificati geneticamente noi con tali vaccinazioni […]. Ora miliardi di persone devono essere vaccinate. Questo è assolutamente irresponsabile. Posso solo raccomandare: non fate vaccinare i vostri figli, non fatevi vaccinare con un vaccino prodotto negligentemente in così poco tempo; è affarismo.”

Il professore Dr. Stefan Hockertz, scienziato tedesco, che dal 2003 al 2004 è stato a capo dell’Istituto di Farmacologia e Tossicologia Sperimentale e Clinica, presso l’Ospedale Universitario di Eppendorf, sul nuovo vaccino a RNA ha spiegato: “Le aziende CureVac e BioNTech, che in Germania hanno un ruolo di primo piano in questi ambiti, hanno pianificato di iniettare direttamente nelle nostre cellule del materiale genetico libero, per poi poterlo leggere dalle nostre cellule. Ciò significa chiaramente una modificazione genetica dell’essere umano. […] In particolare non sappiamo se questo materiale genetico venga incorporato anche nelle cellule germinali, cioè negli ovociti della donna o negli spermatozoi dell’uomo, e se quindi viene anche ereditato.”


Malgrado ciò, il Parlamento Europeo ha talmente fiducia in questo tipo di vaccini che il 10 luglio ha approvato il regolamento 1043/2020 sulla loro libera circolazione in Europa e loro libero uso contro il COVID-19.

Dall’altra parte invece c’è già chi chiede l’immunità contro eventuali danni causati dal suo vaccino. #Astrazeneca, per esempio, che vuole distribuirlo addirittura da settembre quando i risultati dei test (quelli rapidi) in Sud-Africa termineranno solo a dicembre 2021.

Ma non basta. Il direttore medico di #Moderna, Tal Zaks, pare abbia appena venduto quasi tutte le sue azioni della società, sollevando preoccupazioni sulla sua fiducia nel vaccino. Forse questo è legato al fatto che metà delle persone su cui è stato testato il vaccino hanno avuto eventi avversi (fonte: “Un vaccino mRNA contro SARS-CoV-2 – Rapporto preliminare”, The new england journal of medicine), così sfruttando lo studio incoraggiante sulle scimmie che ha fatto impennare il titolo, ha preferito vendere. Ma anche qui i risultati definitivi (dei test accelerati) li avremo a fine ottobre.

Intanto in Italia il nostro Governo e alcuni presidenti di regione pensano di utilizzare anziani, ricercatori e dipendenti di azienda, militari e operatori sanitari, come cavie…

https://www.ilgazzettinovesuviano.com/2020/08/08/lon-sara-cunial-interroga-il-ministro-della-salute-sulla-criticita-dei-vaccini/

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