L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 5 agosto 2020

Se fossero stati gli ebrei sionisti nessuna meraviglia è tipico del loro agire con azioni terroristiche nascondendo la mano. I civili morti e feriti, effetti collaterali come i due aerei che fanno cadere tre torri

Esplosioni Beirut, fonti Hezbollah: "E' stato sabotaggio israeliano"

 ESTERI

(Foto Afp)

Pubblicato il: 04/08/2020 23:46

Fonti di Hezbollah attribuiscono ad un sabotaggio israeliano la responsabilità della potente esplosione che ha sconvolto Beirut, causando almeno 73 morti e 2.750 feriti.

Secondo quanto apprende l'Adnkronos, le milizie sciite filoiraniane ritengono possibile che le due esplosioni consecutive che hanno interessato il deposito n. 12 del porto di Beirut siano state causate da un'azione di sabotaggio di Israele.

La versione ufficiale riferisce di un esplosione di un deposito di fuochi di artificio o di nitrato di ammonio, causata da un incendio. Fonti di intelligence occidentali contattate in precedenza dall'Adnkronos ritengono che ad esplodere potrebbe essere stato un deposito di armi di Hezbollah.

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