L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 6 agosto 2020

TikTok divisivo. E' la capacità culturale tecnologica inventiva che mette paura a chi ha 8000 testate nucleari, 12 portaerei 690 basi militari sparse nel mondo

TikTok: Australia,nessuna prova di uso improprio dati utenti

Premier Morrison, non c'è motivo di limitare l'accesso alla app

TikTok: Australia,nessuna prova di uso improprio dati utenti © ANSA/AFP

Redazione ANSA
05 agosto 202014:18NEWS

Non c'è alcuna prova che TikTok abbia fatto un uso illegale dei dati degli utenti in Australia. Lo ha detto il primo ministro australiano, Scott Morrison, intervenendo in videoconferenza all'incontro del Forum sulla sicurezza di Aspen, in Colorado.

"Abbiamo controllato e non ci sono prove che possano suggerire che ci sia un uso improprio dei dati", ha dichiarato Morrison in merito a TikTok, di cui Microsoft punta ad acquisire le attività anche in Australia oltre che in Usa, Canada e Nuova Zelanda.

Gli australiani devono essere "molto consapevoli" del fatto che TikTok e altri social media, inclusi quelli americani, raccolgono enormi quantità di informazioni sugli utenti, ha proseguito Morrison. La differenza con TikTok, ha affermato, è che "a quelle informazioni potrebbe accedere uno Stato sovrano".

Tuttavia, ha concluso il primo ministro, "finora non c'è niente che suggerisca che gli interessi di sicurezza siano stati compromessi", e "non c'è motivo ora di limitare" l'accesso a TikTok, anche se "ovviamente continueremo a monitorare".

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